Lavori “Grande Piazza”, varato il “piano traffico”. L’Isola pedonale rimane

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assessore giunta Ruvolo
assessore giunta Ruvolo

La decisione è presa e riguarda il piano traffico in centro storico nei tre o quattro mesi in cui una parte di corso Vittorio Emanuele sarà chiuso per consentire i lavori di ri-pavimentazione e ammodernamento nell’ambito del secondo lotto della “Grande Piazza”, dall’altezza di via XX Settembre fino all’incrocio con corso Umberto.

Al termine del vertice a Palazzo del Carmine tra l’assessore alla viabilità, Amedeo Falci, il sindaco Ruvolo, la posizione organizzativa Giorgio Salamanca e il comandante della Polizia Municipale, Maurizio Parisi, è stato deciso che non sarà cambiato il senso di marcia in via Calafato. Troppo costosa l’operazione, che forse, azzardiamo, andava avviata prima. Ad ogni modo poteva anche non essere risolutiva, perchè avrebbe creato un “nodo” alla Badia.

Il transito veicolare sarà regolarmente convogliato in via Testasecca, per chi proviene da via Rosso di San Secondo, e in Corso Vittorio, le auto dovranno obbligatoriamente svoltare a destra in via XX Settembre, per raggiungere la parte alta di Corso Umberto all’altezza di viale Regina Margherita.

Per chi da via Re D’Italia giunge in Corso Umberto, invece, non cambierà nulla e potrà proseguire per Santa Lucia e accedere alle vie Redentore e via Maddalena CAlafato.

La novità, come preannunciato dall’assessore Falci ai nostri microfoni lunedì scorso, è una sorta di by-pass che consentirà da corso Umberto e Piazzetta Calatafimi di accedere a via Berengario Gaetani e per tal via giungere al mercato ortofrutticolo della Strata a’ foglia, garantendo l’accesso anche all’Hotel Plaza, altrimenti isolato.

E’ chiaro che il piano traffico obbligherà comunque la polizia municipale agli straordinari e anche l’ufficio tecnico, per predisporre ampia e chiara segnaletica agli automoblisti in transito, che potrebbero così essere invogliati e indirizzati ai parcheggi Grazia, Medaglie D’Oro e Marconi, invece di tentare l’attraversamento in auto che sarà comunque più difficoltoso. E’ altrettanto chiaro che a fronte di svantaggi e disagi in tre mesi di lavori, i commercianti e i residenti fruiranno in futuro di un centro storico migliorato non solo nell’aspetto, quindi più fruibile e attraente.

 

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