Lavori bloccati sulla Ss 640: la Cmc chiede la cassa integrazione per 174 lavoratori nisseni

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La CMC ha presentato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali richiesta di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria in favore di 746 lavoratori.            E’ quanto affermano in una nota i rappresentanti sindacali della Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, rappresentati rispettivamente da Francesco Mudaro, Nuccio Mangione e Fracesco Cosca.

Sull’unità produttiva di Caltanissetta, (cantiere Agrigento-Caltanissetta) sono interassati 174 lavoratori. Analoga richiesta è stata presentata anche per i dipendenti di Empedocle 2, il contraente generale, per 67 unità lavorative.

La stipula dei relativi verbali sarà espletata nei primi giorni di febbraio.

A questo risultato si arriva dopo una serie di incontri istituzionali che si sono svolti a Roma, prima nella sede della Lega delle cooperative e, successivamente, presso le sedi di Anas e del Ministero dello Sviluppo Economico. L’obiettivo delle federazioni di categoria è quello di tutelare l’occupazione ed evitare il blocco di opere strategiche. Consideriamo l’ammortizzzatore sociale come un momento transitorio per superare la situazione di impasse, perchè diventa fondamentale il completamento dell’opera.

In una terra come la Sicilia regina delle incompiute e in perenne deficit infrastrutturale, è impensabile lasciare a metà tre opere importanti per il territorio: la Strada Statale 640 Agrigento-Caltanissetta, la SS121 Palermo-Agrigento, tratto Bolognetta-Lercara Friddi, e la  Metropolitana di Catania svolto da Cmc per conto della Ferrovia Circumetnea.  Occorre che il ministro Toninelli si attivi subito per convocare un tavolo tecnico che consenta di uscire da quest’impasse, estremamente dannosa per la vita quotidiana dei siciliani e fattore di blocco economico per tante imprese.

Le Federazioni Sindacali considerano rilevante il completamento della Strada Statale Agrigento Caltanissetta, imprescindibile ed essenziale per lo sviluppo economico di questa fetta di Sicilia (industria, agricoltura, turismo) che determinerà anche il miglioramento delle condizioni di sicurezza giacché è fatiscente l’asse viario che circonda il resto della Provincia.

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