Lavoratori stagionali dell'Ato, la Ingala: "per riassumerli avrei dovuto violare legge".

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Sit in precariSi è concluso con una richiesta d’incontro in Prefettura il sit in dei lavoratori precari che hanno prestato servizio, nei mesi passati,  per la società Ato Ambiente Cl1. Questa mattina hanno tenuto una protesta pacifica presso la sede dell’Ato e sono stati ascoltati dal liquidatore, Elisa Ingala.
Alla base di tutta la vicenda, la richiesta avanzata solamente dalla Cgil di  continuare a prorogare i contratti a tempo determinato assieme alla richiesta di trasformazione a tempo indeterminato.
Nello specifico si tratta di 26 lavoratori con contratto a tempo determinato che non potrà più essere prorogato per le unità che lavorano nei  comuni di Serradifalco, Mussomeli, Santa Caterina, Milena, Campofranco e  Acquaviva Platani.  Il liquidatore nei mesi scorsi, nella prospettiva della scadenza della proroga degli stagionali, aveva provveduto a redigere un bando e quindi un’apposita graduatoria, sulla base delle vigenti normative e dei criteri di cui al Dpr 2005 della Regione siciliana.
Per questo motivo, le assunzioni verranno fatte sulla base dell’apposita graduatoria, nella quale alcuni non rientrano. Verranno quindi assunti altri stagionali, come previsto dalle vigenti normative.
“Non è certo piacevole dovere comunicare – ha spiegato la dott.ssa Ingala –  a chi ha lavorato per la società che dovremo fare le assunzioni sulla base della nuova graduatoria  e che alcuni non saranno ripescati. Ma ci siamo attenuti alle normative vigenti;  al contrario avremmo violato la legge. L’unico interesse è di assicurare il proseguimento del servizio e di  rispettare le norme”.

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