"Lavorato bene in un anno di crisi". Il consuntivo del sindaco Michele Campisi

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Conferenza di fine anno per il sindaco Michele Campisi che affiancato dagli assessori Andrea Milazzo e Laura Zurli ha fatto un consuntivo delle iniziative promosse dal Comune nel 2013.

“Abbiamo lavorato bene in un anno di crisi”, ha evidenziato Campisi, ammettendo forse un difetto di comunicazione su alcuni provvedimenti, come quello  sulla Tares “che ha fatto risparmiare ai cittadini una cifra pari al doppio della Tarsu2, ma è stata male interpretata quando è arrivato il conguaglio. Tra le note positive il regolamento Anti-corruzione di cui il comune di Caltanissetta si è dotato tra i primi in Sicilia e in Italia, e per il quale il segretario Eugenio Alessi ha anticipato il ritiro di un premio per la pubblica amministrazione trasparente.

E poi i piani Pisu e Pist in tema di lavori pubblici che hanno portato opere finanziate e in parte già realizzate per 80 milioni di euro, il parcheggio Medaglie D’oro, la “Grande piazza”, a breve la salita Matteotti, per la quale è stata appaltata la gara alla ditta aggiudicataria, il finanziamento per via XX Settembre e i tre milioni di euro per la messa in sicurezza della collina Sant’Anna, quindi le 75 telecamere da installare a breve, finanziate con il Pon Sicurezza e altre 205 richieste.

Sulla Solidarietà sociale, ha detto Campisi alla stampa, “siamo visti come immobili ma invece abbiamo realizzato un lavoro amministrativo per semplificare la confusione. È vero che si parla di povertà ma quando si dice legalità significa avere le carte a posto per conoscere la legittimità di chi chiede aiuto e assistenza e invece abbiamo scoperto certificati falsi, ragazze madri che non lo erano e che nell’ambito della povertà, questa veniva disegnata in modo proporzionale a chi poteva rappresentare voti. Un Problema che si porta avanti dal 2002 è quello delle case popolari occupate abusivamente. “Si sono legalizzate situazioni illegali e sbagliate (concedendo il certificato di residenza agli occupanti), dobbiamo ripristinare la legalità e non aiutare chi cerca scorciatoie”, ha detto il primo cittadino.
Sul rapporto con il Consiglio Comunale il rammarico per una mancata progettualità comune e in tal senso la bocciatura del bilancio consuntivo, per il sindaco è imputabile solo a motivazioni politiche, “perché il commissario lo ha approvato in due sedute”.
In tema di tasse e imposizione, il comune di Caltanissetta vanta quella più bassa d’Italia.
Quindi il capitolo rifiuti, ambiente e riforma degli Ato. “L’Ato ha finito di esistere,  c’è la Srr di cui sono a capo e fino ad ora sono soddisfatto della progettualità portata avanti con gli altri sindaci”, ha spiegato Campisi, annunciando l’ormai prossima operatività dell’Aro, l’ambito di raccolta ottimale che  il comune gestirà direttamente. Per il servizio rifiuti, il sindaco prevede “una città più pulita, modernizzando il servizio con una differenziata al 65% e il porta a porta in alcuni quartieri. Il sistema di smaltimento in Sicilia, che l’assessore Marino sta cambiando, fino ad oggi, con le discariche, ci ha portato trent’anni indietro”, ha spiegato.

 Ascolta l’intervista di fine anno al sindaco di Caltanissetta Michele Campisi

E contro la Regione siciliana, Campisi ha lamentato l’incertezza del quadro normativo sulle province, che comporta le prime importanti difficoltà al consorzio universitario, mentre da presidente della conferenza dei sindaci per la sanità le cose non stanno andando bene, “c’è un’azione rendente a mortificare il Sant’Elia”, afferma il sindaco di Caltanissetta, motivo per cui la conferenza dei sindaci ha bocciato il piano sanitario. “Pronto soccorso al collasso , non per colpa dei medici , difficoltà in taluni reparti, mancata istituzione della Utin, fatta a Gela, scatenando guerre tra sindaci”, queste alcune criticità rilevate, a cui si aggiunge “la mancata sostituzione dei primari più importanti che l’ospedale aveva come per Chirurgia e Neurochirurgia o quelli andati in pensione in cardiologia e ostetricia”.
Polizia Municipale. “Finalmente abbiamo un comandante che ha vinto un concorso. Mi auguro sia inizio di maggiore coesione”, ha detto Campisi che ha sottolineato anche l’istituzione dell’Ufficio legale diretto dall’avvocatessa Daniela Sollima “che farà risparmiare soldi, eliminando i conflitti d’interessi”.
“Chi era prima di me aveva otto assessori e otto dirigenti, io sei assessori e cinque dirigenti, m avremo il numero giusto per Caltanissetta, per dare un immagine del personale efficiente”, ha detto il primo cittadino ringraziando i dirigenti e il personale tutto dell’ente.

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