L’assessore Samonà a Caltanissetta: “Lavoriamo a una cornice normativa per tutelare i riti della Settimana Santa”

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Si definisce un assessore operaio e chiede che anche i tecnici ed i dirigenti dei dipartimenti lo siano. “Bisogna rimboccarsi le maniche ed essere operai. Chi per la parte politica e amministrativa, chi per la parte tecnica e anche l’assessore. Questo il segno distintivo che sto cercando di dare al mio incarico di assessore: la politica del fare, perché sono finiti i tempi della politica delle passerelle”. Si è presentato così venerdì pomeriggio a Caltanissetta il neo assessore ai beni culturali della Regione Siciliana, Alberto Samonà.

La cripta di San Domenico dove sono in corso lavori di restauro, il complesso monumentale di Santa Maria degli Angeli dove “a breve sarà bandita la gara per il completamento del restauro” e quindi il museo delle Vare. Queste le tappe della visita nel capoluogo prima di recarsi a San Cataldo dove l’assessore ha apprezzato i caratteristici Sampaoloni e visitato piazza Calvario.

A fianco dell’assessore durante il mini tour nel Nisseno c’era il deputato della Camera, Alessandro Pagano, che condivide con Samonà la militanza nella Lega di Matteo Salvini e il capogruppo della Lega a Caltanissetta Oscar Aiello. Con l’assessore c’erano anche i tecnici del dipartimento e la soprintendente ai beni culturali Daniela Vullo che lo ha aggiornato sulle principali questioni in atto.

Entrato nella sala espositiva delle Vare presso la parrocchia di San Pio X, Samonà ha subito anticipato che la Regione Siciliana intende “non solo tutelare ma anche valorizzare le testimonianze della devozione popolare perché sono la cultura e l’anima di un popolo”.

L’assessore vorrebbe dare una protezione normativa ai riti della Settimana Santa in Sicilia. Non ha fornito troppi particolari limitandosi a dire che “la Regione Siciliana vuole dare un occhio di riguardo alla Settimana Santa di Caltanissetta e a tutti i riti della settimana Santa della Sicilia. Una mia battaglia che riguarda l’assessorato dei Beni culturali fin da quando assessore era l’onorevole Alessandro Pagano. Continuando su questo solco di buona politica abbiamo un vulnus in questo momento, l’assessorato all’identità siciliana ha un bel nome ma purtroppo ridotte competenze. Tuttavia l’assessorato può fare ancora tantissimo anche dando certezze normative e posso annunciare che stiamo lavorando in questo senso. Inoltre con la Soprintendenza lavoriamo al progetto di salvaguardia in relazione al riconoscimento Unesco”.

Alla richiesta di maggiori informazioni su quello che sembra essere un progetto di legge di tutela e valorizzazione dei riti della Settimana Santa in Sicilia, l’assessore Samonà ha lasciato chiaramente intendere che una cornice normativa servirà a tutelare e sostenere le manifestazioni ed i riti in modo stabile, indipendentemente dal Governo di turno. “Ci stiamo lavorando con il dipartimento ascoltando le esigenze che arrivano dai territori. Abbiamo le idee chiare per dare certezza ai riti e alle tradizioni popolari in modo che anche alla fine del nostro mandato possano andare avanti. Spesso ci sono leggi inutili ma a volte ci sono beni materiali e immateriali che se non hanno una protezione normativa poi si perdono. Se la politica può rappresentare questa cinta protettiva ha il dovere di farlo”.

Musica per le orecchie dei responsabili delle associazioni che promuovono i riti della Settimana Santa di Caltanissetta e per i rappresentanti della Real Maestranza. Musica anche nel vero senso della parola con la Real Maestranza che ha organizzato un picchetto con banda al seguito.

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