Lascia impronte ovunque. Diciannovenne nuovamente denunciato per furto in appartamento

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Arsenio Lupin nell’animo ma un po’ meno nei fatti. Un giovane di 19 anni, A.A. Le sue iniziali colleizona l’ennesima denuncia per avere svaligiato l’ennesimo appartamento a Caltanissetta.
Il diciannovenne A. A., è stato nuovamente incastrato dalle impronte lasciate durante un raid messo a segno lo scorso 28 marzo in una abitazione di via Traversa Elena, dove si introdusse forzando una finestra. Oggi i poliziotti della sezione Antirapina della Squadra Mobile lo hanno denunciato per furto aggravato, dopo il responso arrivato dagli esami effettuati dagli esperti della Scientifica che in casa hanno repertato alcune tracce del manolesta. In quella occasione il ragazzo – che ha moltissimi precedenti penali per furto nonostante la giovane età, alcuni dei quali risalenti a quando era minorenne – portò via preziosi e gioielli per un valore di 2mila euro. E probabilmente avrebbe arraffato di più, se non fosse stato costretto a scappare quando ha sentito arrivare i proprietari.
Da tempo, gli investigatori l’Antirapina – coordinati dal dirigente della Mobile Marzia Giustolisi, sta passando al setaccio la miriade di furti messo a segno dai ladri nel capoluogo nisseno. Acquisite le impronte, la Polizia Scientifica le ha comparate con quelle inserite nel database e che hanno trovato perfetta corrispondenza con quelle del diciannovenne che anche stavolta ha confessato di aver rubato in quella casa. Il ragazzo è un vero specialista dei rififì in casa, dove riesce ad entrare arrampicandosi con facilità sui tubi delle grondaie e da quelli del gas e passando con facilità da finestre e balconi come un circense. Ora la Polizia sta indagando sulla destinazione dei gioielli piazzati a qualche ricettatore.

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