L’appello del sindaco Gambino per il Sì al referendum: “Così svuotiamo la scatoletta di tonno”

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“Andare a votare Si è fondamentale perché rappresenta la conclusione di un percorso. Così la scatoletta di tonno si svuota, non è giusto lasciarla con dentro Sgarbi o personaggi che non hanno nessuna presenza”. Lo ha detto il sindaco Roberto Gambino nel comizio di chiusura della campagna per il Sì al referendum organizzato in piazza Garibaldi dal Movimento 5 Stelle.

“Bisogna riformare la politica – ha detto il primo cittadino – non possono essere i nominati dalle segreterie a fare politica per noi. Dobbiamo avere la possibilità di scegliere e questo è un grosso stimolo per andare a modificare la legge elettorale. In consiglio comunale ci sono 24 consiglieri, precedentemente ce n’erano 30. Devo dire che con 24 consiglieri il civico consesso funziona benissimo. Ciascuno fa il suo lavoro in modo coerente con i propri obiettivi politici, così come all’Ars dove invece di essere 90 sono adesso 70. Le commissioni sono meno pletoriche e si agisce di più. Io stesso ho contribuito a scrivere la legge urbanistica approvata all’Ars. L’ultima era del 1977, era la legge Mattarella. Significa che in 42 anni non è stato possibile fare una riforma seria del territorio. La riforma che abbiamo fatto noi, una legge importante che riforma il regime dei suoli in maniera definitiva con il blocco del consumo di suolo, è una riforma epocale che è frutto del lavoro fatto dai parlamentari e da attivisti esterni, una legge concordata anche con il Governo. Questo dev’essere lo spirito, collaborare per migliorare le norme”.

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