L’Alleanza si ricompatta sulla “fiducia”. Ma il Sindaco è chiamato a fare da garante (Le Interviste)

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L’alleanza per la città si ricompatta, ma la pace siglata nella sala gialla del comune di Caltanissetta dal Sindaco Giovanni Ruvolo con i partiti che la compongono, assomiglia più a una verifica permanente. Polo Civico, Centristi per la Sicilia e Partito Democratico, comunque un’intesa l’hanno siglata alla presenza dei vertici dei partiti e dell’intera giunta, oltreché delle delegazioni del consiglio comunale. Un pace suggellata da un comunicato congiunto firmato dalle forze dell’Alleanza, senza l’aggiunta di altre sigle.

“Il Sindaco – si legge nel comunicato – ha tenuto a precisare che senza la fiducia reciproca non è possibile offrire alla città quel cambiamento sperato, promesso, parzialmente avviato e per il quale egli intende continuare ad offrire il proprio servizio ai cittadini. La fiducia stessa, però, deve sostanziarsi in azioni concrete, procedure condivise, tempi certi e obiettivi concreti. Linea guida dell’azione politica dell’Alleanza è e deve essere quanto indicato nel Programma e ciascuna attività, sia pur prevista nel Programma stesso, assume una maggiore forza solo se attuata nei metodi della più ampia partecipazione interna ed esterna”.

Ma la pace si basa al momento sulla fiducia reciproca nelle persone che rappresentano l’alleanza, come spiega il coordinatore del Polo Civico Marina Castiglione.

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La vicenda delle commissioni consiliari, sollevata dal documento di Polo Civico e Centristi e da cui è nata la crisi della maggioranza al comune di Caltanissetta, per il segretario del PD Ivo Cigna segnalava in realtà un malessere più profondo

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“La bellezza e la visione che hanno portato questa coalizione a diventare un esperimento politico diverso dal passato devono trovare nuovamente un’anima, una nuova linfa, a cui i cittadini possano guardare con fiducia”, prosegue la nota congiunta.

“Le componenti hanno preso atto della premessa del Sindaco, nonché del fatto che il programma e la formazione inedita delle forze di governo che vedono partiti politici e movimenti civici è una sfida che si sta affrontando passo passo, con arresti e rilanci, scontri e riequilibri. Non mancano però le volontà congiunte, oggi confermate, di rispondere responsabilmente a quanto sancito al momento della vittoria elettorale. Per questo motivo si è stabilito di valorizzare i risultati già acquisiti, accelerare alcuni obiettivi sostanziali del programma, irrobustire la costruzione degli strumenti strutturali che sono alla base del nuovo metodo e coinvolgere le forze costruttive all’interno del Consiglio e del territorio. Garante sarà lo stesso Sindaco che, insieme alla Presidente Leyla Montagnino per quanto le compete, farà da traino e da collante, monitorando l’avanzamento e la qualità di tutti i passaggi da ora in avanti”.

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