Laici impegnati nella società. Al via il corso di formazione socio-politica della Diocesi

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Vescovo RussottoGiorno 9 novembre,alle ore 17.00, presso il salone del Museo diocesano, avrà inizio il Corso biennale di formazione socio-politica promosso dalla diocesi di Caltanissetta. Gli organizzatori sono: l’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro, l’Ufficio per la Cultura, la scuola e l’università, l’Ufficio catechistico, l’Ufficio per la pastorale familiare, l’Ufficio per la pastorale giovanile, la Consulta delle aggregazioni laicali.

La relazione inaugurale è affidata all’avvocato Alessandro Diotallevi, alto funzionario della Camera dei Deputati, esperto nella formazione. Si tratta di una iniziativa, che partorita da tempo, e vivamente sollecitata dal vescovo Mons. Mario Russotto, vuole rappresentare un servizio promozionale per il laicato, in modo particolare per quella componente che sente con maggiore sollecitudine la vocazione al servizio socio-politico.

La crisi del Paese necessita infatti di nuova linfa culturale, capace di alimentare e vivificare ambiti ed ambienti e di una nuova azione politica ,operosa e credibile, eticamente ispirata,educata ai principi di solidarietà, sobria nel comportamento,onesta intellettualmente, trasparente nella prassi, finalizzata al rispetto della dignità dell’uomo e al bene comune. Il corso organizzato dalla Diocesi si propone di offrire una preziosa opportunità di approfondimento per quanti,con animo onesto, desiderano acquisire maggiore competenza in maniera istituzionale,amministrativa,legislativa e maggiore conoscenza delle questioni ed urgenze territoriali. Per educare la politica ed educarsi alla politica, riscoprendo in essa e attraverso essa , sempre più compiutamente,un nobile e generoso esercizio di carità.

Il corso ha una durata biennale: nel primo anno si approfondirà la concezione cristiana di uomo,comunità,relazione, bene comune, città, partecipazione responsabile, sviluppo integrale e solidale. Nel secondo anno si affineranno le conoscenze sull’attività politica ed amministrativa e saranno trattati come argomenti: la Costituzione italiana, la crisi del sistema partitico e il rinnovo della politica, gli Enti locali, politiche sociali ed ambientali, la promozione di uno sviluppo economico territoriale compatibile.

Per ogni anno è prevista una attività di laboratorio personale su figure di eminenti laici e a conclusione del corso, un incontro pubblico tra discenti ed istituzioni, aperto alla città su argomenti trattati dai corsisti, con proposte operative. Il primo anno si concluderà a maggio con la relazione di padre Bartolomeo Sorge.

I Relatori del primo anno sono: padre Lillo Panepinto, Piero Cavaleri, Pina Frazzica, Sergio Mangiavillano, padre Alessandro Rovello, il questore Filippo Nicastro, Giovanbattista Tona, Alida Marchese, Calogero Caltagirone, Ferdinando Rovello, Alessandra Dibartolo, Lino e Maria Di Mattia, Michele ed Enza Albano, padre Michele Quattrocchi. Durante il piano formativo sono previsti comunicazioni su diversi ambiti: progetto accoglienza anziani, progetto Policoro, cooperative giovanili, esperienze di partecipazione responsabile, con l’intento di educare a coniugare i valori etici con la competenza e l’operosità di una sana concretezza laicale.

Stefano Vitello

(Segretario della Consulta delle aggregazioni laicali)

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