"La voce delle vittime". Casa Rosetta per la festa internazionale delle donne

911

 A Casa Rosetta le ragazze della Ginestra mettono in scena “La voce delle vittime”.
Domenica 8 marzo, alle 16.00 presso la Sala Conferenze Villaggio santa Maria dei Poveri in C.da Bagno a Caltanissetta,  l’Associazione Casa Famiglia Rosetta celebrerà il 93° anniversario della FESTA INTERNAZIONALE DELLA DONNA con una rappresentazione messa in scena da “LE ONDE”, laboratorio teatrale della Comunità terapeutica “La Ginestra”.
locandina 8 marzo per la stampaIspirata al testo  “FERITE A MORTE” di Serena Dandini, scrittrice e conduttrice televisiva, “LA VOCE DELLE VITTIME” si snoda attraverso monologhi, ora drammatici, ora grotteschi, che raccontano le, purtroppo, numerose e tragiche storie di vittime del femminicidio. Il riadattamento e la regia, assai suggestivi, sono stati curati da M. Pia Antonelli, educatrice della Comunità terapeutica La Ginestra e animatrice del Laboratorio teatrale.
Alcune ospiti della Comunità terapeutica, insieme ad Alessia Monelli, educatrice della Ginestra, saranno “le voci” che racconteranno storie di vita vere, di donne vittime di violenza.
Ma la rappresentazione avrà anche lo scopo di offrire un orizzonte di speranza, perché chi non c’è più possa, in qualche modo, “rinascere” grazie alla parola e alla scrittura, e perché le potenziali vittime di oggi sappiano che si può fare ancora in tempo a salvarsi, purché si trovi il coraggio di sottrarsi alla violenza, di denunciare, di cercare il sostegno adatto a recuperare sicurezza, dignità, libertà.
Occupandosi dell’accoglienza, del recupero e del reinserimento sociale di donne in difficoltà e con problemi di dipendenza, la Comunità terapeutica “La Ginestra” dell’Associazione Casa Famiglia Rosetta lavora anche sul fronte del problema della violenza contro le donne.
Il percorso comunitario ha da tempo fatta propria la necessità di rispondere alle vittime, affinché possano beneficiare di percorsi di protezione, di prevenzione, di riabilitazione da storie di disagio, elaborando strategie di ricostruzione e di reinserimento sociale.
Fondamentale, per gli addetti ai lavori, riconoscersi negli obiettivi della Convenzione di Istanbul, sulla Prevenzione e la Lotta alla Violenza contro le donne e contro la violenza domestica, approvata il 07 Aprile 2011, tra i quali l’obbligo ad impegnarsi nell’attuazione di misure di protezione e assistenza per le donne, a promuoverne l’uguaglianza, a sviluppare la cooperazione tra Stati al fine di approntare un approccio efficace e unificato a contrasto della violenza sulle donne.
La Giornata Internazionale, celebrata in Italia dal 1922, intende ricordare alla società nel suo complesso quanto sia importante restituire alle donne non soltanto pari opportunità, ma anche il loro ruolo decisivo nel contribuire alla edificazione di un futuro più giusto e solidale per tutti.
La Comunità “La Ginestra”, nel suo quotidiano, nella sua porzione di storia e di cammino, è un esempio significativo di come e quanto le donne possano essere rivalorizzate ai loro occhi e, di conseguenza, agli occhi del mondo. E in questo percorso, bene si inserisce l’esperienza del Laboratorio, che racconta, con tutta l’incisività e la passione del teatro, questo addentrarsi faticoso ma esaltante nell’universo femminile.
L’universo delle molte donne uniche e irripetibili che ogni giorno fanno la storia della Comunità e che, insieme all’equipe di operatrici, arricchiscono loro stesse e la nostra Associazione di esperienze, di saperi, di professionalità, di umanità.
Passo dopo passo, lungo un percorso condiviso e tessuto insieme con amore caparbio e coraggioso.
 

Commenta su Facebook