“La vicenda del segretario generale finita nell’oblio. Cosa si nasconde dietro gli abbandoni?”

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“Da ormai un mese il Comune di Caltanissetta è senza segretario generale e tutto sembra essere finito nell’oblio. C’è da chiedersi come sia possibile che un Comune capoluogo possa avere una vacatio simile; ma soprattutto desta seria preoccupazione non soltanto la fuga del vecchio segretario, senza che questa abbia mai comunicato le reali motivazioni, ma perché mai altri due professionisti che hanno partecipato ad un bando, dando precisa adesione, poi abbiano deciso di non accettare. Non abbiamo certo dimenticato questi fatti gravissimi”. Lo afferma Michele Giarratana di Caltanissetta Protagonista che parla di “una vicenda che non può più essere sottovalutata e che merita un’attenzione particolare non soltanto dal punto di vista politico ma anche da quello investigativo”.

“Sul caso Fratino sono note delle minacce? Allora il Sindaco ha il sacrosanto dovere di presentare denuncia, peraltro circostanziata e corredata di ogni particolare. A tutela di tutti, attori compresi, ma anche dell’intera città che non può assurgere agli onori della cronaca per atti molto brutti e inquietanti. Lo ha fatto? Quando?”.

“In ogni caso si faccia chiarezza sulle reali motivazioni di queste rinunce. Ci chiediamo perché mai ben tre segretari fuggano da un posto così ambito, così ben remunerato, così prestigioso. Cosa si nasconde dietro questi abbandoni?”.

“Se si escludono motivi di carattere penale legati a minacce, che appaiono davvero inverosimili, restano in piedi ipotesi a questo punto ben più preoccupanti per la cittadinanza, ossia che si tratti di rinunce di carattere politico-amministrativo. La dott.sa Lanzalaco, la segretaria fino ad un mese fa in carica, dicono i bene informati, non poteva più reggere un ruolo che la vedeva sempre più in posizioni opposte a quelle del Sindaco. Il dott. Vella, il primo scelto dal bando, dopo un colloquio, è svanito nel nulla quasi dandosela a gambe facendo intuire che a Palazzo del Carmine non c’erano le minime condizioni per poter operare. Il terzo, il dott. Fratino, prima parla di minacce, poi ritratta, parla di problemi personali ma comunque resta alla larga da Caltanissetta”.

“Adesso – conclude Giarratana – si punta su un’altra segretaria che pare voglia accettare. Ma ha conosciuto bene il Sindaco di Caltanissetta e la sua Giunta? Non è forse questo il vero problema?”.

 

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