La Traina Albaverde sconfitta in casa dal Caffè Trinca Palermo. Prevale l’esperienza delle avversarie

Basterebbero il punteggio finale e gli appena 49 punti totalizzati in tre set per commentare la pesante sconfitta della TRAINA SRL contro il Caffè Trinca Palermo in quello che ci si aspettava essere un incontro avvincente ed equilibrato e invece si è risolto in un monologo della squadra ospite.
Sia le nissene che le palermitane avevano preparato nei dettagli la gara ma la differenza è stata nell’applicazione degli ordini di scuderia: le ragazze del duo Scollo-Gotte non sono riuscite a gestire l’incontro per come provato in settimana, mentre quelle di Tommaso Pirrotta sono state brave ad evidenziare le carenze di Gervasi e compagne.
La TRAINA è scesa in campo senza Chiara Angilletta alle prese con un fastidioso problema muscolare, ma questo non può essere una giustificazione della brutta prova delle padrone di casa considerato anche che Gabriella Milazzo l’ha sostituita con personalità risultando tra le meno peggio delle nissene.
La cronaca della gara è scarna e non potrebbe essere diversamente considerati parziali: inizio in equilibrio e poi progressivo aumento del vantaggio di Lombardo e compagne con la panchina palermitana che chiama un solo time-out in tre set (sul 12/11 del terzo parziale) e non utilizza la forte Martina Miceli che giocherebbe titolare in qualsiasi altra squadra di questo girone di B2.
Alla fine guardando lo scout nisseno, senza entrare nel dettaglio di una ricezione quasi sempre imprecisa e di una battuta mai incisiva e spesso fallosa, basta la casella degli errori-punto commessi (38 e quindi poco oltre il 50% dei punti finali totalizzati dalle avversarie) per capire che con questo rendimento battere Vujevic e compagne per la TRAINA era impossibile.
Dal canto loro le palermitane hanno fatto il proprio, capitalizzando i regali e mostrando qualche buona trama di gioco quanto è stato necessario.
Resta quindi intatto l’interrogativo circa il loro effettivo valore non essendo mai state messe in difficoltà se non per piccoli sprazzi di gioco.
E questa è stata la domanda finale a fine gara degli addetti ai lavori e del pubblico di casa che ha affollato il PalaCannizzaro: quanto è forte il Caffè Trinca e che ruolo può avere la TRAINA SRL nel prosieguo di questo campionato considerato che, non dimentichiamo, la squadra nissena è terza in classifica?
Saranno i prossimi impegni a fornirci le prime risposte.
Intanto alla gara era presente Giuliano Traina, rampollo della famiglia main sponsor dell’Albaverde, e vi invitiamo a seguire la sua intervista a cura di Vincenzo Di Maria sempre sul canale facebook dell’Albaverde.
Questo il dettaglio della gara di sabato 13 novembre disputata al PalaCannizzaro:
TRAINA SRL CL – CAFFE’ TRINCA PA 0 – 3 (18/25; 13/25; 18/25)
Traina Albaverde: Gervasi 8, Ferraloro 1, Erba (K), D’Antoni 5, Apruti, Spena 5, Pagano, Milazzo 7, La Mattina 8, Tilaro (L), NE Profita, Raspanti e Zaffuto. All. Scollo – Montagnino
Caffè Trinca: Vujevic 11, Vescovo 7, Di Bert, De Luca 8, Carnazzo 10, Lombardo (K) 13, Lo Gelfo (L). NE Visone, Miceli M. e C., Ferro. All. Pirrotta – Allegra
Arbitri: Paolo Pirronitto e Marianna Ricceri entrambi di Catania
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