La telefonata di Berlusconi alla convention nissena di Forza Italia. Aiello: "niente più rendite"

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Tanti big alla convention “Forza Italia riparte dai giovani” tenutasi ieri mattina alla biblioteca Scarabelli di Caltanissetta.
IMG_9912Principale organizzatore dell’evento il consigliere comunale e commissario di FI, Oscar Aiello, che dopo la “traversata del deserto”, ritrova numerosi compagni di viaggio dell’avventura berlusconiana, oggi disposti a dargli attestati che un tempo erano critiche per la sua “ortodossia” azzurra.
Ed a premiare l’impegno dello “zoccolo duro” di Forza Italia in Sicilia e in particolare a Caltanissetta ci ha pensato lo stesso Silvio Berlusconi che per la prima volta è intervenuto nel capoluogo nisseno, sebbene solo telefonicamente.
“Condivido il titolo che avete dato, il futuro siete voi – ha detto Berlusconi – per forza voi, perché dovete risolvere questa situazione in cui siamo oggi in un Italia drammatica e tragica. Oggi il nostro non è un sistema democratico, la nostra è una democrazia sospesa, in una delle fasi più drammatiche del dopoguerra. A cui si aggiunge una crisi economica strutturale, una disperante crisi sociale. Una crisi del sistema dei partiti, vittime dell’antipolitica e dei loro stessi errori, che hanno portato all’abolizione del finanziamento pubblico e quindi oggi i partiti non possono funzionare. Si dovrà arrivar presto a una proposizione di finanziamento perché i partiti sono fondamentali per la democrazia. Siamo governati dal terzo governo non eletto dal popolo, da un premier neppure eletto al Parlamento, che con una procedura non prevista dalla Costituzione, le primarie manipolabili, è diventato segretario del PD e da lì si è catapultato a Palazzo Chigi, creando una situazione non conforme a democrazia e Costituzione. Secondo i calcoli di esperti le elezioni del 2013 hanno visto una sottrazione di 23 schede per ogni sezione elettorale a Forza Italia, con utilizzo di schede bianche messe in conto al Pd, portando a questa maggioranza in parlamento”, ha denunciato Silvio Berlusconi.
Poi una stoccata ai parlamentari NCD definiti “stampella del governo di sinistra contro i loro stessi elettori”. “32 senatori del IMG_9914centrodestra, contro il voto dei loro elettori, sono la stampella di un governo di sinistra. Chi vi parla è stato fatto fuori con l’uso politico della giustizia, ed è in questo momento ancora incandidabile per alcuni anni poiché è stato considerato l’unico avversario credibile che potesse dare fastidio alle pretese della sinistra. Sono quattro i colpi di stato negli ultimi vent’anni. Ma noi siamo ottimisti, dobbiamo rivolgere il pensiero sul fatto che questa situazione si potrà cambiare, se voi giovani lo vorrete”, ha concluso l’ex cavaliere.
A fianco di Aiello il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, il senatore Vincenzo Gibiino, che dopo la tempesta sul caso “primarie” di Agrigento, vinte da un candidato vicino al vicecoordinatore siciliano Gallo Afflitto, è impegnato a far quadrare candidature e liste per la tornata elettorale su Gela, Agrigento, Enna, per citare alcuni dei comuni più importanti.
Gabriella Giammanco, Salvo Pogliese, Vincenzo Figuccia, tutto il blocco dirigente di Forza Italia in Sicilia è presente all’incontro che vede la partecipazione di un centinaio di giovani alcuni dei quali vestiti con polo blu e logo di “forza Italia giovani”.
“Come giovani chiediamo un ricambio generazionale, non si può più vivere di rendita berlusconiana. Oggi è andata benissimo, i nostri elettori stanno rispondendo. Organizzeremo il partito a partire dal territorio e dai giovani, abbiamo scelto il centro storico perché vogliamo riconquistare il comune. Abbiamo lanciato un segnale di rottura, non più giacca e cravatta, ma jeans e polo, per conquistare il contatto con i cittadini e guadagnare la fiducia”.
Si sono rivisti in tanti ieri alla biblioteca comunale. Diego Dell’Uomini, ex consigliere comunale di San Cataldo ed ex consigliere provinciale, l’ex sindaco di Mazzarino Vincenzo D’Asaro, il deputato regionale eletto nel Mpa, Pino Federico, sempre più in sintonia con Forza Italia, l’ex senatore Pellitteri, l’ex assessore provinciale Longobardo e intorno alle 12,00, a sorpresa, ha fatto capolino per un saluto anche il deputato di Ncd, Alessandro Pagano. Una “visita” tutta da decifrare, visto che Oscar Aiello è stato in passato molto legato politicamente a Pagano, dal quale però si è separato in modo brusco dopo la “scissione” del PDL.
 

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