16 dicembre 2018
La

Lastoria

Il 13 novembre 1976 Radio CL1 emetteva i primi vagiti via etere. Una emittente radiofonica nata quasi per gioco, partorita da un'idea che coniugava il fascino del nuovo e la creatività di un progetto coinvolgente in direzione degli ascolti, delle riscoperte, dei messaggi utili per tutti.

Nacque così, sulla scorta di un canovaccio farcito di poche ma indicative proposte progettuali, Radio CL1 e fu subito successo in virtù di un'audience superiore ad ogni aspettativa.

Al di là della ritualità dei palinsesti già emergeva la qualità professionale, lo stile radiofonico, la capacità di interloquire dei conduttori. Gli ascoltatori si innamorarono delle voci, del modo di porgere, dell'intreccio "Musicaverba" che caratterizzava il pool radiofonico.

Tutto ciò fu propedeutico ad una crescita costante, ad un arricchimento polivalente della struttura e dell'impostazione. Ne scaturì un organigramma omogeneo e coordinato in ogni settore, puntuale e puntiglioso nella diversità delle divulgazioni e delle comunicazioni.

Radio CL1 conquistò nel volgere di pochi mesi un alto indice d'ascolto che tutt'oggi mantiene.

I radiogiornali fecero testo per la tempestività delle notizie, per gli editoriali sferzanti, per le inchieste dettagliate, le denunce documentate e per la rigorosa analisi dei fatti di casa nostra, senza alcuna sudditanza politica.

Ebbero ampio spazio il programma di intrattenimento del mattino, le trasmissioni di satira, le rubriche su argomenti specifici nei settori della medicina, del sociale, della cultura, della scuola e della religione; gli incontri con poeti, artisti, giornalisti, politici locali, regionali e nazionali, rappresentanti delle istituzioni e di enti pubblici e privati; dibattiti in studio con i tutori della res pubblica con l'intervento degli ascoltatori; dirette di partite di calcio, basket, volley e automobilismo con ampi commenti e interviste la sera della domenica; caccie al tesoro e gimcane.

Di primissimo piano e molto apprezzato qualitativamente il collegamento, condotto da Nuccia Grosso, con la nota trasmissione "Chiamate Roma 3131" della Rai.

Memorabile la diretta minuto per minuto realizzata in occasione della visita a Caltanissetta del compianto Papa Giovanni Paolo II.

Grande successo della selezione provinciale del concorso di Miss Italia e dell'Autoradiomusilcaraduno, organizzato con l'Automobile Club.

Radio CL1 fu tra le prime emittenti d'Italia, anticipando di pochi minuti anche la Rai, a comunicare il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro.

Dai vagiti ai ruggiti dei quali si parla ancora.

Il cammino dell'unica emittente radiofonica di Caltanissetta prosegue grazie all'immutata fedeltà dei suoi ascoltatori.

Pippo Grosso Editore - Direttore Responsabile