La scrittrice nissena Anna Mosca, ospite del Farm Cultural Park di Favara, presenta il suo ultimo successo “L’odore delle mimose”.

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Farm Cultural ParkSarà il Farm Cultural Park di Favara, location suggestiva che ha già fatto molto parlare di sè, ad ospitare domenica 19 luglio alle 20, la scrittrice nissena Anna Mosca Pilato, che presenterà il libro “L’odore delle mimose” , suo ultimo successo, già presentato a Caltanissetta davanti ad un pubblico interessato ed attento.
Si tratta di una gustosa raccolta, divisa in tre parti – “Il riso e il pianto”, “Racconti di guerra” e “Ricordi ricordi” – ognuna delle quali accoglie alcune novelle, delle tipologie più diverse, ma tutte in grado di catturare l’attenzione del lettore. Desideriamo citare, per esempio,  un passo della novella “La ciabatta miracolosa” giusto per entrare nella dimensione di scrittrice di Anna Mosca e cogliere, già da subito, l’estrema facilità nella narrazione che non trascura la descrizione dei particolari, anch’essi “raccontati”.  Michele Vitale legge una novella (2)
Desideriamo accennare a una notizia che le parole riescono a trasformare da entità immateriale, in qualcosa quasi in grado di ragionare, come se avesse un corpo e un’anima e potesse decidere autonomamente come e dove diffondersi.
«…In men che non si dica la notizia prese a rotolare giù per la china erbosa della collina, rimbalzò di poggio in poggio, echeggiò di roba in roba, scivolò lungo i canaloni, giunse in paese e lì dilago per piazze e strade, senza risparmiare nessun vicolo, cantone, corte o andito, balcone, terrazza o pianerottolo».
Sarà il padrone di casa, il notaio Andrea Bartoli, a salutare gli intervenuti mentre compito del notaio Laura Candura sarà illustrare il percorso artistico della scrittrice nissena. Quindi la parola alla pof.ssa Francesca Fiandaca e al dr Antonio Liotta, scrittore ed editore, per mettere in luce gli aspetti diversi delle novelle e commentarle.
Costituirà certamente una piacevole parentesi la lettura di alcuni brani, tratti dal libro, ad opera di Grazia Cutrera, Michele Vitale e dalla stessa Anna Mosca.
DSC_0054Il Farm Cultural Park, accennato in premessa, è un raro esempio di riqualificazione nel centro storico della cittadina agrigentina ed  è diventato un punto di riferimento per la rinascita dei centri storici siciliani e per la valorizzazione dell’arte contemporanea e la promozione della creatività giovanile siciliana, grazie alla lungimiranza ed alla passione di Andrea Bartoli, notaio nativo di Mazzarino, che insieme alla moglie, Florinda Saieva, ha deciso di investire a Favara per creare un centro culturale e artistico che diventasse un polo di attrazione, ma nello stesso tempo un luogo di lievitazione di nuove idee, entusiasmo e positività.
Una bella occasione, quindi per visitare questo gioiello della creatività dell’uomo e nel contempo appagare quella sete di cultura di cui tutti noi dovremmo avvertire il bisogno.
Naturalmente è consigliabile, per chi volesse visitare il Farm Cultural Park, arrivare con congruo anticipo rispetto all’orario previsto per la presentazione del libro.

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