La replica di Siciliacque: “Sentenza Cga non verteva su tariffa ma sul soggetto competente a determinarla”

“La recente sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa sul servizio idrico di sovrambito ha riguardato unicamente l’identificazione del soggetto competente a determinare le tariffe ma non è entrata nel merito della congruità della tariffa, il cui calcolo viene eseguito in base ad un algoritmo reso disponibile dall’Arera (Autorità per la Regolazione di Energia, Reti e Ambiente)”. È quanto afferma Siciliacque ad ulteriore precisazione rispetto a chi sostiene che la sentenza del Cga abbia stabilito che la tariffa del sovrambito non sia correttamente determinata.
Pur ritenendo che “la tariffa non subirà variazioni”, i vertici della società riferiscono che “qualora dovessero esserci tariffe differenti da quelle applicate, si procederà nelle prossime determinazioni tariffarie ad effettuare i relativi conguagli, positivi o negativi, secondo quanto previsto dall’Arera e dalla normativa che regola il servizio idrico. Questo è il motivo per cui vogliamo tranquillizzare tutti”.
Per quanto riguarda, invece, le manutenzioni effettuate sulla rete idrica di sua competenza – in provincia di Caltanissetta, così come nel resto del territorio regionale – Siciliacque sottolinea “il costante scambio d’informazioni con i gestori del servizio e, in caso di particolari criticità, anche con le Assemblee territoriali idriche. Non solo: tutte le manutenzioni, sia programmate che in seguito a rotture,  sono sempre eseguite con la massima celerità, contenendo gli interventi quasi sempre tra le 24 e le 48 ore. Tutto ciò al fine di alleviare i disagi dei cittadini”.
Al di là delle riparazioni in caso di guasti o perdite d’acqua, una parte rilevante degli interventi sono connessi a manutenzioni programmate, finalizzate a mantenere in efficienza la rete idrica e spesso, sempre nell’ottica di limitare i disagi agli utenti, più lavori vengono concentrati nello stesso periodo d’interruzione della fornitura d’acqua”.
In questo periodo di crisi idrica, Siciliacque sta realizzando un numero maggiore di manutenzioni programmate, con l’obiettivo di contenere quanto più possibile le perdite d’acqua. “Grazie alla collaborazione con il gestore d’ambito di Caltanissetta, ad esempio, – conclude la società – sono stati attenuati gli effetti della crisi idrica sugli utenti”.

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