La replica di Caltagirone all’Ordine dei medici: “Le divergenze vanno appianate con spirito propositivo”

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Il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, trasmette agli organi di stampa una lettera aperta che segue di poche ore la presa di posizione dell’Ordine dei medici che aveva chiesto un maggiore coinvolgimento nelle strategie di contenimento e contrasto dell’epidemia di Covid-19 nel territorio. “Apprezzo molto la disponibilità dell’Ordine dei Medici, con il suo presidente D’Ippolito che chiede sinergie per fronteggiare il momento critico. Il suo ruolo istituzionale lo legittima, senza ulteriori e straordinari ingaggi, nel coinvolgere quanti più medici iscritti all’Ordine per una collaborazione in prima linea, facendo in modo che, il richiesto coinvolgimento, non si limiti alle sole 3 istanze ad oggi pervenute”, afferma Caltagirone in riferimento allo scarso numero di istanze pervenute per la sede di Caltanissetta nell’ambito del bando di reclutamento straordinario indetto dalla Regione Siciliana tramite il Policlinico Martino di Messina; bando aperto anche agli abilitati, agli specializzandi e ai medici in pensione. Di seguito il testo della nota.

Lettera aperta del DG Caltagirone:

Stiamo vivendo in questi giorni il dramma correlato ad un incremento dei casi di coronavirus che stiamo tentando di fronteggiare quanto più possibile con svariate azioni organizzative e di controllo.

Devo ringraziare tutto il personale medico e non medico che con grande spirito di abnegazione sta affrontando giorni difficili nel tentativo di salvare quante più vite umane possibili.

È un periodo difficile dove potrebbe essere logico puntare il dito contro gli altri, mettendo in luce i i cattivi comportamenti dei singoli, anche sfociando nella rabbia sociale.

Lungi da noi pensare che il problema sia lontano e che non ci coinvolga, spingendoci verso comportamenti non conformi a quanto ci viene richiesto dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, vanificando, in tal modo, lo sforzo messo in campo.

Credo che ormai tutti i cittadini della nostra provincia siano consapevoli e sappiano come comportarsi.

Per tale ragione ritengo che l’incremento dei casi positivi sia riconducibile a cattivi comportamenti avvenuti negli ultimi dieci giorni.

Ciò non di meno, tale incremento va gestito nel miglior modo, facendo squadra ognuno per la parte di propria competenza.

Rivolgo un appello ad ogni singolo cittadino qualunque sia il suo ruolo nella propria vita personale, sociale, lavorativa e di categoria.

Non è il momento delle critiche e delle liti. È il momento di collaborazione fattiva.

Nessuno si senta estraneo al problema, ritenendo di partecipare solo se coinvolto direttamente.

Nessuno alimenti le divergenze che, semmai, vanno appianate con spirito propositivo e di collaborazione, finalizzato all’obiettivo comune.

In questo momento apprezzo molto la disponibilità dell’Ordine dei Medici, con il suo presidente D’Ippolito che chiede sinergie per fronteggiare il momento critico. Il suo ruolo istituzionale lo legittima, senza ulteriori e straordinari ingaggi, nel coinvolgere quanti più medici iscritti all’Ordine per una collaborazione in prima linea, facendo in modo che, il richiesto coinvolgimento, non si limiti alle sole 3 istanze ad oggi pervenute.

Nel promettere di non ridurre il livello di impegno dell’ASP da me diretta, ringrazio tutti per quanto farete nei prossimi giorni e vi raccomando sempre il rispetto delle regole e dei decreti pervenuti e di prossima emissione.

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