La Provincia di Caltanissetta al Salone del Gusto di Torino. 25 stand per esposizioni

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Salone del Gusto_terra_madreLa Provincia Regionale di Caltanissetta – tramite l’assessorato allo Sviluppo Economico – informa le piccole e medie imprese del settore agroalimentare del territorio che parteciperà alla manifestazione fieristica “Salone del Gusto” che si terrà a Torino dal 25 al 29 ottobre 2012.

Il Salone del Gusto, giunto alla nona edizione biennale, è una mostra internazionale che porta all’attenzione del pubblico la produzione agroalimentare di qualità di tutto il mondo: acquisto dei prodotti, incontri, laboratori e degustazioni sono le attività attraverso cui le migliaia di visitatori possono approfondire i temi legati a una produzione di cibo che sia sostenibile e buona.

Agli operatori interessati, la Provincia mette a disposizione 10 bancarelle per promuovere le proprie produzioni. Ciascuna bancarella, che potrà ospitare 2 aziende, ha una superficie di 9 mq e sarà dotata di doppio bancone vendita, sedie, grafiche con i nomi dei due espositori, impianto di illuminazione e fornitura di 1 kw, quote assicurative, pass ingresso e auto. I produttori saranno selezionati da una apposita commissione della quale faranno anche parte esperti di Slow Food Sicilia.

Le imprese produttrici di dolci, conserve, formaggi, frutta fresca e ortaggi freschi, erbe aromatiche, liquori e olio, interessate alla partecipazione, devono presentare entro le ore 10,00 del prossimo 10 settembre, espressa richiesta e una campionatura dei prodotti che si intendono esporre e vendere al Salone, agli Uffici dell’assessorato allo Sviluppo Economico della Provincia Regionale di Caltanissetta siti in Caltanissetta Via Martoglio 1, tel.0934/534605, fax 0934/598344, e mail sviluppoeconomico@provincia.cl.it, o presso le sedi distaccate di Gela in Piazza Roma n.1 (ex caserma carabinieri) tel.0934/534867, fax 0933/823312 e Mussomeli presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, C.da Prato tel. 0934/994478 fax 0934/598344.

Nell’ipotesi in cui le richieste dovessero superare il numero dei posti disponibili, la Provincia – che ha impegnato 25 mila euro per l’iniziativa – si riserva la facoltà di effettuare un pubblico sorteggio per l’assegnazione dei suddetti posti.

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