La pittrice nissena Marcella Arena in Trampled Art.

634

La pittrice nissena Marcella Arena è entrata a far parte degli undici componenti del Movimento artistico milanese “Trampled Art”

Il fondatore del Movimento Alessandro Giorgietti , considerato  “il Mark Rothko europeo “, ha selezionato la pittrice nissena fra tutti gli artisti italiani che hanno inviato i loro lavori. I maggiori esponenti dell’arte visiva insieme nel Movimento Trampled Art

Il 7 febbraio 2014, gli undici rappresentanti della Trampled Art presenteranno ufficialmente per la prima volta insieme a giornalisti e critici d’arte il loro Movimento in un evento storico e unico nella nota galleria milanese Deodato Arte

Undici artisti uniti nel Movimento Trampled Art – Arte Calpestata per rivendicare la necessità di un cambio di rotta da parte di tutti gli addetti al lavoro del mondo dell’arte. Ognuno con una carriera importante alle spalle, ognuno col proprio percorso e legato al proprio ideale, ma tutti con un’unica passione: l’Arte.

L’idea del Movimento Trampled Art nasce dall’omonimo progetto artistico di Alessandro Giorgetti, che strada facendo si consolida appunto come movimento di critica nei confronti del mercato dell’arte. Giorgetti che attraverso Internet e le piattaforme social ha sempre sviluppato e divulgato i suoi progetti, oggi si è rivolto direttamente ai colleghi interpretandone il malessere e il disagio e riuscendo addirittura a coinvolgerli in un vero e proprio movimento artistico. In un primo momento il progetto viene sottovalutato e l’ideatore viene criticato, sostenendo che Giorgetti volesse servirsi degli artisti per farsi pubblicità, paragonandolo addirittura a un Leader politico. L’artista, però, non demorde e scrive il Manifesto Ufficiale del Movimento Trampled Art. Un manifesto chiaro e diretto che non passa inosservato e che attrae come una forte calamita tutti gli artisti che sposano la sua filosofia. Dopo una forte scrematura, Giorgetti, appoggiato dalla galleria Deodato Arte, sceglie gli artisti più forti e motivati. Nasce così un gruppo di undici artisti, fermo e deciso nell’intento di mettere a freno la situazione attuale dell’arte contemporanea.

‘Riassumendo, questo documento rivela la presa di posizione di noi artisti calpestati e nasce con lo scopo di: imporre un netto cambio di rotta da parte di tutti gli addetti ai lavori del mondo dell’arte, promuovere una soluzione che ricollochi il giusto ruolo dell’artista, evidenziare, inibire e isolare galleristi che vivono di profitti immorali, critici e giornalisti guasti e corrotti. Concludendo, noi della Trampled Art, garantiamo che la voglia di crescere, la genialità, la tenacia, la ribellione ma soprattutto la professionalità, sono e saranno, elementi essenziali nella filosofia del nostro movimento’.

Commenta su Facebook