“La Pietà” di San Cataldo torna agli antichi splendori

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Realizzata interamente in carta pesta e juta, nei primi del ‘900, da Emma Giuseppe Senior, allievo e collaboratore della prestigiosa bottega del Biancardi, è stata commissionata inizialmente dai “Vinarola” e successivamente dai “Carrittera”.

Il prezioso restauro è stato affidato alle mani esperte di Maria Lucia Emma e del figlio Andrea Savattieri, plasmati da una sapiente competenza artistica tramandata dal bisnonno, autore della vara.

L’opera ha subito, a causa dei precedenti restauri, delle trasformazioni che ne hanno modificato i caratteri formali e alterato la superficie pittorica, in ragione dei quali – precisa l’ Arch. Andrea Savattieri- è stato necessario eseguire delle indagini stratigrafiche al microscopio ottico per risalire al colore autentico.

Gli interventi in corso d’opera hanno portato alla luce una straordinaria caratteristica del complesso scultoreo fino ad ora eclissata: nei 100 anni a seguire , infatti, i numerosi restauri hanno occultato il braccio destro del Cristo, che appariva ricoperto dal drappeggiato mantello; il lavoro ad oggi eseguito, ha invece permesso il ripristino dell’opera nella sua autentica interezza. “ Il fine principale del restauro, infatti – spiega Maria Lucia Emma – è consentire la conservazione di ciò che è realmente autentico in un’opera”.

Sempre in virtù del mantenimento dello stato originario della vara, sono stati utilizzati ( come da Emma Giuseppe Senior ) colori proteici, ricavati da terre naturali.

La presentazione del lavoro si terrà a San Cataldo, Venerdì 18 Luglio alle 18:30, con inizio presso il quartiere Santa Fara, alla presenza del Sindaco, dei componenti dell’associazione “La Pietà”, e dalle autorità ecclesiastiche locali; la processione si concluderà presso la Chiesa Di Santo Stefano.

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