La passione per la città e una vita spesa con spirito di servizio. In Cattedrale la messa in ricordo di Aldo Giammusso

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La passione per la città lo guidò per tutta una vita spesa con generosità, visione e altruismo. Anche per questo la città lo ricorderà durante la messa delle 12 che sarà celebrata domenica in Cattedrale da don Gaetano Canalella. Il 19 aprile il commendatore Michele Aldo Giammusso avrebbe compiuto 100 anni. A lungo presidente della Pro Loco di Caltanissetta, Giammusso fu tra i promotori, oltreché ideatore, di numerosi eventi e manifestazioni.

Fu l’ideatore della “Mostra agricola” nonché presidente del comitato organizzatore e poi direttore generale della “Fiera Centro Sicula” di cui è stato il fondatore fin dal 1963. Erano anni di crescita per la città di Caltanissetta e il comparto agricolo era tra quelli che conobbero l’innovazione dei processi produttivi. Giammusso era dirigente dell’ispettorato dell’agricoltura e nei ruoli dell’assessorato regionale aveva raggiunto la qualifica di dirigente superiore. Un riconoscimento professionale che lo avrebbe proiettato a Palermo ma preferì rimanere a Caltanissetta per proseguire nella sua mission di promozione della crescita culturale della città.

Negli anni della “Fiera Centro Sicula” Caltanissetta divenne centro propulsivo di eventi e Giammusso era spesso il trait union con il Comune, la Provincia, l’Ente provinciale per il turismo e con il mondo ecclesiastico. Se n’è andato il 5 maggio del 1997 e quell’anno alla Pro Loco Salvatore Rovello ne prese la non facile eredità.

Tra i tanti che ricordano il suo impegno c’è la professoressa Fiorella Falci che ne sottolinea la “passione inesauribile per la sua città, di cui voleva che fossero valorizzate le tradizioni, fino ad inventarne di nuove. Concreto, infaticabile e determinato aveva il senso delle istituzioni ma anche una grande capacità di sintonia con il nostro popolo”.

Giuseppe D’Antona, attuale presidente della Pro Loco ricorda invece che “era lui ad aprire ufficialmente tutti gli eventi, che fossero religiosi o laici. Lo ricordiamo sempre in prima fila a supportare con la sua capacità organizzativa e con la collaborazione dei soci della Pro Loco, quanti offrivano alla città la loro immagine. Come dimenticare il ruolo svolto nel corso della Settimana Santa e nelle Processioni del Santo Patrono. Sempre attento affinché tutto fosse organizzato a puntino. Personalmente lo ricorderò sempre come un infaticabile volontario al servizio della città”. Domattina in Cattedrale saranno presenti i rappresentanti della Real Maestranza per partecipare alla funzione religiosa che avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento.

Sposato con Carolina Cusumano, Giammusso ebbe due figli Maria Pia ed Emilio, quest’ultimo già presidente del Consorzio Università di Caltanissetta.

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