“La Notte Gialla 2”. Centro storico immerso nello sport, sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine.

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Scherma per diversamente abili (1)Organizzato da Nicola Sposito, responsabile dell’Unione Sportiva Acli di Caltanissetta, sotto il patrocinio del Comune e con la collaborazione della Pro Loco e di alcune Associazioni e Federazioni Sportive si è svolta, sabato 12 settembre, “La Notte Gialla ” seconda edizione. La manifestazione, dedicata alle varie discipline  sportive, ha visto una massiccia presenza di pubblico interessato e attento. La location, il centro storico che negli ultimi giorni tanto ha fatto parlare di sé dopo l’increscioso incidente che ha portato alla chiusura di un locale in corso Umberto.

La scelta della nostra foto di copertina non è stata casuale ma ragionata. Doveva lanciare il messaggio che il centro storico, dopo l’input del Prefetto Maria Teresa Cucinotta, è ancor più sotto controllo da parte degli organi di Polizia e che tutti possono frequentarlo in assoluta sicurezza. Si vedono anziani seduti tranquillamente su una panchina, giovani coppie con la carrozzella, bambini che giocano, gente seduta al bar e gli immancabili palloncini. Ma si vede anche una macchina della Polizia che, con la sua presenza discreta, infonde un impagabile senso di protezione. A conferma di ciò, mentre chi scrive si trovava giusto a due passi,  un gruppetto di ragazze si è avvicinato alla macchina della Polizia riferendo che in un locale là vicino un tizio, forse ubriaco, dava fastidio agli avventori. Ecco, è questo, a nostro avviso, quello che ci vuole: la collaborazione dei cittadini. Ci scusiamo per la lunga premessa ma ci è sembrata opportuna.

Intervista al Sindaco Giovanni Ruvolo

Ma andiamo alla bella serata di sport che, per una magnifica coincidenza, si è svolta nel giorno in cui il mondo intero parlava del tennis Torino i giornali dell'epoca (2)italiano, della finale tutta italiana  e della vittoria di Flavia Pennetta. E non si esclude che questa vittoria italiana abbia caricato gli atleti nostrani facendoli sognare ad occhi aperti mentre, per esempio, lanciavano la palla nel canestro o mentre cercavano di fare centro nel tiro con l’arco. Tante le specialità viste: danza, pallavolo,basket, ginnastica, arti marziali in tutte le sue forme, calcio balilla, scacchi, tennis da tavolo, scherma anche per disabili, sollevamento pesi e il “Softair” (spiegheremo più avanti cos’è). A tutto questo si è aggiunta la mostra dei cimeli del  “Torino Calcio” la famosa squadra di calcio i cui componenti perirono in un incidente aereo nel maggio del 1949 e la mostra, organizzata dall’ACI, di tutte le edizioni della Coppa Nissena”. A proposito di vetture, attorno alla fontana di piazza Garibaldi – merito dell’ACI e del Club 500 Roma – facevano bella mostra di sé tantissime auto storiche tra cui una “Topolino”, tenuta benissimo,  targata CL 3718.

Intervista al pesista Thomas Dimaria

X Ricognitori Himera  Aldo Lunetta (figaro),Michele Capizzi (Jolly Roger) e Luca Sapio (exe)Tornando al “Softair”, sopra citato, si tratta di uno sport che simula azioni belliche e che mettono i partecipanti nelle condizioni di dovere escogitare strategie e tattiche tali da “vincere il nemico”. Viene praticato con l’uso di modelli di armi vere, di somiglianza impressionante e aventi anche lo stesso peso dell’arma originale. Armi funzionanti ad aria compressa che sparano innocui proiettili biodegradabili di 2 mm di diametro. Per gli amatori, nell’atrio della biblioteca Scarabelli, era allestito un tiro a segno dove era possibile, con l’aiuto di un istruttore,  provare l’emozione di sparare con queste  armi verso bersagli numerati appesi contro un muro. Abbiamo incontrato e intervistato Aldo Lunetta, Michele Capizzi e Luca Sapio,  tre giovani in pieno assetto di guerra facenti parte dell’ASD  X Ricognitori Himera, che ci hanno spiegato, più nel dettaglio, di cosa si tratta.

Intervista a Michele Capizzi e Luca Sapio

A mettere la ciliegina sulla torta, una “milonga” organizzata da Renato Mantione e da Claudia Vagliasindi (preziosa collaboratrice di Nicola Milonga organizzata nell'atrio del Palazzo Municipale (16)Sposito) nell’atrio del Palazzo Comunale dove, chi ne aveva voglia, poteva ballare il tango (la milonga è, appunto, un ballo molto somigliante al tango e lo stesso nome viene attribuito al luogo dove il tango stesso si balla).

Degna di nota, l’iniziativa del gestore di un locale di corso Umberto, Curtiglio. Tre splendide ragazze dal sorriso radioso e accattivante (Cinzia Milazzo, Oriana Cocca, Flavia Cocca) e un baldo giovanotto (Marcello Todaro) hanno promosso il consumo di una bevanda analcolica. Ogni tappo consegnato, dimostrazione del consumo avvenuto, veniva compensato con un omaggio. Iniziativa da imitare.

Insomma, una serata per tutti i gusti all’insegna dello sport, del divertimento, della civiltà  e della indispensabile sicurezza. Come deve essere.

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

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