La Nissa "baby" perde ma non sfigura. Applaudita in trasferta.

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Biga, Migliore e Jol Koefe

Di Alberto Sardo e Pasquale Trobia. Foto Pasquale Trobia

Un due a zero secco, fuori casa, contro le “Aquile” del Licata che proseguono la lunga striscia positiva di risultati che li proietta a + 6 dalla zona play off, non racconta tutto di una gara, Licata-Nissa, che ha visto i biancoscudati non sfigurare al cospetto dei più quotati gialloblù, nonostante la differenza di età media, prima ancora che di punti in classifica.

La Nissa parte in trasferta con le auto private di giocatori, dirigenti e tecnico, (Fabrizio Fama, tornato in panchina dopo l’addio di Golesano) per decisione della Digos della Questura in quanto l’autobus sarebbe stato obiettivo troppo facile per eventuali contestazioni di cui l’ambiente ha manifestato evidente timore dopo le Giocatori in partenzapolemiche, aspre, avvenute in settimana.

La Nissa esce sconfitta da un Licata superiore sul campo ma ottiene gli applausi di incoraggiamento dalla tifoseria ospite che ha tributato per un minuto l’onore delle armi ai giovani avversari. Cobisi, Celestino, Migliore sono alcuni degli Juniores scesi in campo ad onorare la maglia biancoscudata, per la prima volta privi del capitano Salvatore Avola, che ha chiesto la lista di svincolo dal presidente Santo Prospero in settimana.

Le reti sono al 24′  del primo tempo di Vitale (incolpevole Ammendola) e al  40′ Nissa- pre partita trasfertaPasca. La Nissa adesso è penultima con 7 punti e nonostante i tanti guai economici si trova a soli 4 punti dalla zona play out. L’ambiente ed i tifosi chiedono garanzie al presidente Santo Prospero, si vedrà. Ma intanto, per chi ama il calcio a Caltanissetta e lo sport in Nissa - Fama e alcuni dirigentigenerale, c’è da incoraggiare questi ragazzi, giovanissimi calciatori nisseni provenienti dai vivai, che riescono a onorare al meglio la maglia. Forse, con qualche innesto oculato, si potrebbe puntare a una salvezza, passando per i play out, da ottenere proprio grazie ai giovani.

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