“La musica nel cuore”. Il concerto di fine estate fa il pienone alla Locanda del Buon Samaritano

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Un’orchestra vera, un coro gospel affiatato, cantanti bravissimi e artisti di prim’ordine hanno determinato il meritato successo della 2ª edizione del  “Concerto di fine estate” tenutosi, domenica 6 settembre, nell’anfiteatro della Locanda del buon Samaritano di San Cataldo.

Mikele e Ilenia Blandina
Mikele e Ilenia Blandina

Ad organizzarlo, Raimondo Capizzi dell’Associazione Culturale  Musicale “Sinfonie”. Giovane, intraprendente e con le idee chiare, Raimondo Capizzi  ha diretto l’orchestra e il coro con appassionata maestria riuscendo a dare allo spettacolo, anche per merito di abito nero e papillon per gli uomini e abito da sera per le signore, quel tocco di eleganza che stiamo, ahimè, perdendo di vista. Ben più ambiziose, però,  erano le sue intenzioni e cioè ricreare sul palcoscenico l’irripetibile  scenografia del Teatro Antico di Taormina, posizionando delle colonne che, sia pure con l’aiuto di una massiccia dose di fantasia, avrebbero dovuto “trasportare” il pubblico in quella location naturale,  che il mondo ci invidia, con alle spalle il mare e l’Etna. Cose, queste ultime abbastanza difficili da simulare.

A dare il la allo spettacolo, presentato da Marco Santoro e Assunta Tirrito,  il Joy’s chorus-coro gospel  con l’orchestra diretta dal M° Capizzi, seguiti subito dopo dal maestro Emanuele Di Bella con la sua magica chitarra e dal duo di ballerini Sancataldesi Mikele e Ilenia Blandina. Due giovani campioni di danze standard, che il 6 luglio scorso, a Rimini,  hanno conquistato il primo posto nel campionato italiano della categoria. Una bella soddisfazione per i due bravi ballerini che si sottopongono ad allenamenti estenuanti per non allentare quella  dimestichezza con il ballo che è valsa il titolo italiano.

Tanti gli artisti che si sono esibiti a cominciare da Valentina Tesio, reduce da Amici e dalla  “sana competizione”, come ama definirla, con la

Valentina Tesio
Valentina Tesio

nostra Paola Marotta; Kevin Puccio un giovanissimo cantante che ha partecipato al format di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone”; la cantante Loriana Di Majo che, a nostro avviso, diventa sempre più brava; Federica D’Avola cantante della Hathor Academy di Caltanissetta; Evelyn Leone, elegantissima nel suo abito da sera, che ha cantato con Simone Bannò e Federica D’Avola; Angela Carlotta che ha cantato come solista in “Amen” assieme al coro. Degno della massima attenzione il gruppo di cantanti lirici costituito dai  tenori  Antonio Alecci, Gabriele Ferrigno, Davide Ferrigno e Salvo Bonaffini e dai soprani, Fiammetta Bellanca e Giovanna Nuara.

Intervista alla cantante di “Amici” Valentina Tesio

Intervista al soprano Giovanna Nuara con l’intervento del tenore Pietro Ballo

Il gruppo dei cantanti lirici
Il gruppo dei cantanti lirici

Quest’ultima, studia al Conservatorio di Ribera sotto la guida del tenore Pietro Ballo che, durante la nostra intervista al giovane soprano, è intervenuto telefonicamente per incoraggiare e stimolare la sua allieva, felicissima di questa sorpresa di cui non aveva il minimo sospetto.

I bravi cantanti lirici si sono esibiti in tre brani conosciutissimi come ‘O surdato nnamorato, ‘O sole mio e, per concludere, un brano tratto dalla traviata di Giuseppe Verdi, “Libiam nei lieti calici” di cui vi proponiamo un breve stralcio dalla registrazione ambiente.

“Libiam nei lieti calici” – stralcio da La Traviata di Giuseppe Verdi (registrazione ambiente)

Ma non abbiamo ancora parlato del violinista Francesco Nicolosi che ha fatto “cantare” il suo violino, scendendo anche tra il pubblico che sembra gradire queste sortite. Il bravo musicista, come di consueto, ha suonato numerosi brani notissimi riuscendo a trascinare il pubblico. Ma lo spettacolo nello spettacolo si è visto in due occasioni: nella sua performance in coppia con la ballerina Ilaria Cutaia, nella esecuzione di “Broken vow” e nella esecuzione della ormai nota e brava Adua Lega che, accompagnata sempre dalla ballerina Ilaria Cutaia, ha cantato “Je suis malade”.

Francesco Nicolosi e Ilaria Cutaia in Broken vow (1)
Il violinista Francesco Nicolosi e la ballerina Ilaria Cutaia

Due esibizioni, quelle con Ilaria Cutaia, che hanno dimostrato come musica, canto e danza possano convivere dando luogo ad uno spettacolo di rara bellezza. Ilaria Cutaia, allieva della scuola di danza “Movimento creativo” di Eva Farinella, nonostante la superficie del palcoscenico non fosse adatta alla danza a piedi nudi e con le punte, ce l’ha messa proprio tutta e ha fatto un figurone trasmettendo al pubblico quelle emozioni che solo un’artista impegnata sa trasmettere, ricevendone in cambio quegli applausi che, alla fine, costituiscono il vero e ambito compenso.

La serata si è conclusa, poi, alla presenza del sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari e con la consegna a tutti gli artisti di una pergamena di ringraziamento.

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

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