La morte a Punta Grande del 26enne Mirko La Mendola. Accertamenti su impronte e tablet

Continuano gli accertamenti degli inquirenti sulla morte del 26enne nisseno Mirko La Mendola, trovato morto nella spiaggia di Punta Grande il 25 agosto scorso. Inizialmente rubricato come suicidio, il fatto è adesso oggetto di indagine per l’ipotesi di omicidio del consenziente a carico di un amico minorenne della vittima. I Ris dei Carabinieri stanno esaminando i reperti sequestrati sulla spiaggia e a breve analizzeranno anche la pistola utilizzata, un’arma sportiva legalmente detenuta da La Mendola per trovare le impronte. Sotto esame anche pc, tablet e smartphone dei due amici.

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