La Lilt Caltanissetta e l’Ipsia “Galilei” avviano il progetto “Fast Good, il cibo una nuova medicina”

415

È entrata nel vivo, questa mattina, la nuova campagna della LILT Caltanissetta dedicata alla nutrizione, argomento che il dott. Aldo Amico, presidente della LILT, ha messo al primo posto nelle campagne di sensibilizzazione alla prevenzione primaria per l’anno 2018.

Anche questa volta, protagonisti la scuola e i giovani.

Il progetto pilota è stato avviato all’Istituto IPSIA “G. Galilei” di Caltanissetta e vede coinvolti circa 200 alunni delle seconde classi.

L’evento, dal titolo “FAST GOOD: IL CIBO, UNA NUOVA MEDICINA” ha il duplice scopo di approfondire la conoscenza della corretta alimentazione come stile di vita per il mantenimento di un buono stato di salute e prevenire il cancro.

Una serie di lezioni teoriche focalizzate sullo stretto legame tra nutrizione e salute, sulla dieta Mediterranea e le nuove abitudini alimentari (fast food), accompagnate da attività laboratoriali per mettere in pratica quanto appreso.

Ad accompagnare gli alunni in questo percorso le referenti della scuola per l’educazione alla salute Rosa Maritato, Letizia Piazza, Valeria Rocca, le referenti Erasmus Loredana Ferraro, Sonia Miserendino e Carla Sillitti del gruppo nutrizione LILT Caltanissetta.

Le lezioni saranno disponibili online nelle pagine Facebook dedicate “LILT for Food” e “LILT for IPSIA”: gli studenti potranno così rivedere i video sugli argomenti trattati.

Tutto questo per essere sempre al passo con i tempi e rispondere alle necessità moderne di una comunicazione efficace, veloce e capillare, fruibile a tutti.

Il risultato atteso alla fine di questo progetto – spiega la dott.ssa Carla Sillitti – è quello di far acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza dei princìpi di buona alimentazione e della stretta correlazione tra scelte alimentari e stato di salute oltre a quello di dare ai giovani tutte le informazioni utili per essere in grado di preparare piatti veloci ma salutari, passando dal fast food al fast good”.

Insomma, ci sono tutti gli “ingredienti” giusti per azionare un processo graduale di ritorno ad uno stile di vita che ci appartiene culturalmente e geograficamente, quello proprio della dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità.

“Ipsia Galileo Galilei, in collaborazione con la LILT, ha avviato percorsi di prevenzione primaria e secondaria nel corso degli ultimi due anni allo scopo di promuovere nei nostri studenti la cultura della prevenzione e corretti stili di vita. – ha dichiarato la Dirigente Scolastica Loredana Schillaci – L’ambito di intervento è stato ampliato, nel corrente anno scolastico, con l’avvio del progetto europeo Erasmus Plus “Healthy we, future guaranteed” che ha consentito di trasferire in una dimensione europea i temi relativi ad una corretta alimentazione ed ai corretti stili di vita”.

 

Commenta su Facebook