La giunta Cinquestelle. Magrì, “giovani non attivisti”. Cancelleri commosso “avanti con sorriso senza invidie”

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foto 3 (2)Presentata dal candidato sindaco Giovanni Magrì la squadra degli assessori che comporranno la giunta a cinquestelle qualora il candidato del Movimento di Beppe Grillo vincesse le elezioni amministrative del 25 maggio prossimo a Caltanissetta.

In un’affollata sede dele comitato elettorale di via Kennedy, Magrì è stato affiancato dai neo – nominati assessori, dagli attivisti e da tutti i candidati al consiglio comunale. La scelta operata dal movimento 5 stelle è stata di nominare assessori esterni al movimento. Non si tratta di attivisti, né di candidati in consiglio comunale. Gli aspiranti assessori sono tutti della società civile, escluso Vincenzo Sollima, che era stato già designato come vicesindaco e assessore all’ambiente. Gli altri assessori sono Michele Di Giovanni, architetto che ha la delega all’urbanistica, Stefania Falzone, commercialista con delega allo sviluppo economico, Franco Verso, commercialista con delega al bilancio, Salvatore Nicolosi, titolare di un asilo nido privato con delega alla scuola e cultura, Carlo Privitera, medico con delega ai servizi sociali.

Una scelta caduta su tutti assessori giovani, ha spiegato Giovanni Magrì che ascoltiamo ai nostri microfoni.foto (58)

 

Con le lacrime agli occhi ha concluso il suo intervento, ricordando quel 1,2% racimolato alle ultime amministrative con la lista “grilli nisseni” (“allora ci dissero che ci eravamo bruciati, ma non ero d’accordo, avevamo iniziato un progetto”), raffrontandolo con l’enorme responsabilità che ha oggi il movimento.

Così Giancarlo Cancelleri, leader del Movimento 5 Stelle in Sicilia e deputato regionale, ha dato la sua benedizione alla squadra di assessori presentata dal candidato Giovanni Magrì. Cancelleri è intervenuto spiegando che “il movimento era prima a trazione nord. Poi una persona, Beppe Grillo, venne a nuoto in Sicilia e cambiò tutto. Oggi il movimento 5 Stelle è a trazione meridionale, con percentuali in Sicilia del 35%, superiori a tutti i partiti, quindi un vanto ma anche un onere oltreché un onore”. “Quindi per noi è un banco di prova importante. Siamo un movimento che va avanti con il sorriso e non con l’invidia verso chi riesce a mettere a frutto la propria professionalità – ha concluso Cancelleri tra le lacrime – Noi non abbiamo bisogno aprire alla società civile, noi siamo la società civile”.

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