La Fly Volley Marsala si conferma bestia nera per l’Albaverde Caltanissetta. Terza sconfitta per le nissene

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La Fly Volley A29 Marsala si conferma bestia nera dell’Albaverde e conquista una netta vittoria per 3 – 0 rilanciandosi nelle parti alte della classifica del sottogirone N2 della serie B2 femminile.

Dal conto suo l’Albaverde disputa una delle più brutte partite degli ultimi anni che fa il paio con quella persa con lo stesso punteggio a Caltanissetta nel girone di andata dello scorso campionato di serie C sempre contro il Marsala.

Sul piano della cronaca pochi sono gli spunti da raccontare. Tranne i punti iniziali dei tre set la formazione nissena ha sempre inseguito nel punteggio le avversarie con poche situazioni di equilibrio entrambe sul punteggio di 17 pari nel secondo e terzo parziale.

Per il resto si è visto solo un netto predominio delle padrone di casa che hanno messo fin da subito in difficoltà la ricezione avversaria, tagliando fuori i posti 4 ricevitori, e limitando il gioco di attacco delle ospiti che è diventato monocorde oltre il dovuto.

Dal canto la formazione del duo Scollo-Gotte non ha sopperito a questo handicap tecnico con una difesa ad oltranza che avrebbe potuto mettere in discussione le certezze di Spanò e compagne e quindi per il Marsala di Lucio Tomasella è arrivata una vittoria fin troppo facile che non ha sciolto i dubbi sulla reale forza del sestetto lilibetano.

Nella sostanza l’Albaverde ha fatto un ulteriore passo indietro sul piano del rendimento e, a causa delle tre sconfitte consecutive, è stata costretta a limitare il suo unico obiettivo stagionale alla salvezza, dopo che era stato messo quasi da parte a seguito della promettente vittoria di Comiso.

Ora la classifica “esige” una vittoria, fin da subito, già da sabato prossimo contro il Caffè Trinca che ha conquistato il primo punto stagionale sabato scorso contro il Comiso dopo essere stato in vantaggio per 2 a 1.

Una delusa e accorata Diana Ferraloro ha sintetizzato in un tagliente giudizio la prova della sua squadra.

“E’ stata una partita giocata con tristezza” – è stato il commento dell’opposto che ha aggiunto: “non ho visto l’entusiasmo e la voglia con cui dovremmo affrontare un campionato pieno di insidie ma prestigioso per caratura tecnica e visibilità.”

“Abbiamo giocato male affrontando la partita in modo sbagliato – le fanno da controvoce Francesca Scollo e Carina Gotte – onore al merito al Marsala che ha tutte le possibilità di accedere alla serie superiore.”

“Dagli errori è imperativo imparare – hanno concluso in coro – in modo da affrontare la prossima partita, che è alla nostra portata, con grinta e cattiveria sportiva; e siamo certe che così sarà.”

Credo che ci sia un po’ sfuggito il concetto di insieme – ha invece affermato capitan Alessandra Erba – attualmente nessuna fa la differenza e ieri nessuna ha dimostrato di avere quel qualcosa in più anche caratteriale che servirebbe a trascinare la squadra. C’è solo nervosismo e ci sono solo incazzature.”

“Allora partendo dal presupposto che dovremmo essere tutte veramente felici perché, a differenza di altri sport e delle altre serie, noi stiamo giocando in un periodo così difficile – ha concluso la centrale – è necessario fare tutte noi un grande bagno di umiltà mettendoci a disposizione e a servizio della squadra, delle compagne e degli allenatori senza se e senza ma.”

“Guardando la classifica – ha chiosato il presidente Sergio Montagnino – ci mancano uno o due punti della gara con il Nigithor, e le sconfitte con Terrasini e Marsala potevano essere preventivabili considerato che si tratta di due squadre più attrezzate dalla nostra. Ma queste considerazioni non ci devono autoassolvere perché le prove di settimana in settimana sempre più deludenti sono inconcepibili per l’atteggiamento complessivo che le ha contraddistinte.”

“La nostra – ha proseguito Montagnino – è una squadra che si deve basare su coesione, spirito di gruppo e capacità di controbattere con agonismo e intensità alla migliore tecnica delle avversarie. Se mancano queste caratteristiche non andremo lontano. E per questo ho chiesto con fermezza che il gruppo metta da parte gli individualismi per ritrovare fin da sabato prossimo la strada maestra.”

Questo il dettaglio della gara disputata a Marsala sabato 13 febbraio:

A29-Gesan Marsala – Albaverde 3 – 0 (25/18; 25/19; 25/22).

Marsala: Bellapianta 7, Gabriele 1, Giannone 11, Guccione 10, Marino (K), Patti 10, Ruggirello 2, Spanò 14, Parisi (L1). NE: Bertolino, Falco, Titone, Pagano (L2). All. Tomasella.

Albaverde: Marino 6, Ferraloro 8, Cusumano 10, Angilletta 6, De Araujo Sousa 1, Ciancio 1, Anzalone, Milazzo, La Mattina 6, Tilaro (L). NE: Erba (K). All. Scollo

Arbitri: Andrea Caronna e Flavia Caltagirone di Palermo

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