“La donna di Mazzarino che ha offeso i poliziotti uccisi non è un’infermiera”: arriva la smentita del presidente dell’ordine

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Presentata alla Procura di Caltanissetta una denuncia nei confronti della donna di Mazzarino che aveva offeso su facebook i due agenti di polizia uccisi a Trieste. «Chi se ne frega degli sbirri morti. Morissero tutti nello stesso giorno, io festeggerei», aveva scritto la donna provocando lo sdegno del popolo di facebook che aveva chiesto una dura condanna. In un primo tempo si era detto che si trattava di un’infermiera, anche perché la stessa riporta sul proprio profilo di lavorare presso l’ufficio vaccinazioni di Mazzarino e molti, in paese, la conoscevano proprio come infermiera. Cosa che oggi è stata smentita dal presidente dell’ordine provinciale degli Infermieri, Ivano Ferrara, che ha tenuto a fare delle precisazioni.

“Avendo appreso questa notizia – ha spiegato Ivano Ferrara – mi sono precipitato a fare delle verifiche interne per appurare se questa persona di cui parliamo risultava iscritta al nostro ordine: ebbene non lo è mai stata in passato e non lo è tutt’ora. Presumibilmente credo che, come capita a volte, il titolo di infermiere viene dato, dalla gente comune, anche ad altre professioni sanitarie (come gli Oss o gli ausiliari) e magari c’è stato un equivoco. Posso assicurare che non esiste nessuna infermiera di Mazzarino con questo nome iscritta al nostro ordine. Se così fosse stato avremmo immediatamente avviato le procedure disciplinari e avremmo, contestualmente, informato la federazione nazionale. Un infermiere non si sognerebbe mai di offendere i poliziotti, noi spesso lavorimo braccio braccio con le forze dell’ordine e, insieme a loro e ai vigili del fuoco, salviamo le vite. E quindi siamo vicinissimi ai familiari di questi due poliziotti uccisi. Adesso avvieremo delle procedure interne perché se la signora afferma di essere un’infermiera evidentemente fa un abuso del titolo”

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