"La denuncia non è di Speziale. Ho chiamato io i Carabinieri". La Cardinale fa chiarezza in casa PD

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Cardinale DanielaAlcuni organi di informazione avevano pubblicato la notizia che a chiamare i Carabinieri fosse stato Lillo Speziale, o meglio alcuni sostenitori del Pd presenti al seggio di Gela in cui sono state contestate irregolarità. La redazione di Radio CL1 per prima aveva pubblicato la notizia del “Caso Caltanissetta” nel Pd in relazione al sequestro operato dai Carabinieri di due seggi, ma  non avevamo azzardato ipotesi su chi avesse materialmente chiamato i militari, bensì raccontato che l’intervento delle forze dell’ordine si era reso necessario visto l’esacerbarsi degli animi e un diverbio ai limiti dello scontro fisico tra militanti dello stesso partito di opposte fazioni.

Adesso a mettere ordine e fare chiarezza ci pensa direttamente Daniela Cardinale, Parlamentare del Partito Democratico e ricandidata alla camera dei deputati arrivata prima nel collegio di Caltanissetta alle primarie parlamentari del Pd.

«L’intervento delle forze dell’ordine – afferma la Cardinale in un comunicato affidato ad alcuni organi di stampa – ha permesso di sequestrare gli atti e di avviare un procedimento giudiziario. Non è stato, dunque, l’onorevole Lillo Speziale (anche lui candidato e arrivato secondo, ndr) a chiedere Speziale PDl’intervento dell’Arma»

«Mi preme precisare che le operazioni di voto e di scrutinio a Caltanissetta e in ben venti comuni della provincia si sono svolte in maniera corretta e senza alcun incidente e/o contestazione. La stessa cosa, invece, non può dirsi essere avvenuta a Gela, e precisamente nel seggio Capo Sperone, dove sin dalle prime ore delle votazioni venivano denunciati fatti assai incresciosi da tanti dirigenti del Pd. Alle 23, mentre la sottoscritta festeggiava la propria vittoria, numerosi testimoni la informavano telefonicamente che era in atto un tentativo di manipolare i verbali di uno dei seggi per sovvertire il risultato che la vedeva prima. Come era mio dovere, ho chiamato i carabinieri di Gela anticipando un esposto-querela che ho poi formalmente reso ieri».

Votanti Gazebo - primarie centrosinistraIn particolare ci sarebbero stati 52 voti ballerini nel solo seggio di Capo Sperone che sarebbero apparsi nel riconteggio a favore di Speziale. Inoltre alcuni dirigenti del Partito Democratico, ma su questo il condizionale è d’obbligo, avrebbero denunciato che nel seggio in questione e anche nel seggio “Gela Città”, avrebbero votato cittadini senza diritto in quanto non iscritti nelle liste tra coloro che avevano già votato alle primarie per la scelta del candidato Premier.

Mentre in Italia il Partito Democratico festeggia l’ennesima prova di democrazia con l’esito delle primarie parlamentari, a Caltanissetta si assiste ad una coda giudiziaria (la Cardinale ha confermato di presentare esposto querela) e di veleni (Speziale non ha ancora parlato ufficialmente. Non è lui ad essere sotto accusa personalmente ma è chiaro che le gravi accuse contenute nel comunicato che preannuncia l’esposto si rivolgono al suo entourage).

A questo punto il Partito deve fare chiarezza e dire una sua versione ufficiale e autorevole.

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