La Croce Rossa di Caltanissetta dona cinque tablet all’Asp. Saranno utilizzati dai pazienti covid per vedere i familiari

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In un momento difficile come quello che sta attraversando tutto il Paese, anche piccoli gesti di solidarietà possono provocare grandi effetti positivi sulla popolazione. A volte concreti, altri semplicemente di speranza e positività: due cose di cui in questi giorni sembra abbiano tutti bisogno.

Rientra quindi sicuramente in questo contesto la consegna in dono di cinque tablet, completi di scheda telefonica per la connessione internet, all’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta da parte della Croce Rossa Italiana Comitato di Caltanissetta.

A ricevere in donazione i dispositivi è stato il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Alessandro Caltagirone, insieme, nel momento della consegna, al Presidente CRI di Caltanissetta Nicolò Piave ed alla dottoressa Alessandra Bellavia consigliere regionale della Croce Rossa Italiana, delegata area Salute del Comitato di Caltanissetta e medico che presta servizio presso la RSA di Caltanissetta.

I tablet saranno destinati al reparto di malattie infettive ed alla RSA al fine di permette videochiamate tra i parenti ed i degenti. “E’ stata un idea condivisa con medici ed infermieri che lavorano in questi reparti, – dichiara Nicolò Piave Presidente della CRI Nissena – ci hanno chiesto se potevamo aiutarli anche in altri acquisti, ma che per questioni di igienizzazione non sono state valutate positivamente dalla direzione sanitaria, così abbiamo concentrato le risorse economiche sull’acquisto di cinque tablet completi di schede telefoniche, abbiamo fatto anche una raccolta con il nostro conto corrente per pagare le connessioni internet, i tablet sono stati acquistati con fondi propri dell’associazione stanziati dal consiglio direttivo CRI di Caltanissetta, ci è sembrato un gesto di grande valenza in questo difficile momento, sappiamo bene cosa significa non poter vedere i propri cari soprattutto nel periodo delle festività natalizie, e soprattutto per molto tempo, tenuto conto che i ricoveri per covid spesso non sono brevi. Le amorevoli cure del personale tutto dei reparti non possono comunque essere uguali alla gioia di vedere i propri cari nei momenti difficili della propria vita, la Croce Rossa vuole essere, nei limiti delle possibilità, vicina a chi soffre anche psicologicamente e moralmente, il covid è una malattia che oltre a creare problemi fisici lascia grandi segni emotivi, essere soli, soprattutto per le persone più anziane non è facile da superare. Abbiamo fornito al Direttore Generale, che ringrazio per la grande vicinanza e stima nei confronti dell’associazione, la disponibilità ad ulteriori collaborazioni che si dovessero registrare. Il rapporto con il terzo settore deve essere improntato ad uno scambio di esigenze e risorse, nello spirito che prevede la legge che lo regolamenta”

“Ringrazio la Croce Rossa Italiana di Caltanissetta ed in particolare il Presidente Piave – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Alessandro Caltagirone – ed esprimo, a nome dell’intera Azienda, profonda gratitudine per i doni ricevuti quale segno di collaborazione reciproca tra l’Azienda che rappresento ed il terzo settore, che ci aiuta e coadiuva quotidianamente nelle molteplici attività, dare la possibilità ai pazienti ricoverati in malattie infettive ed RSA di poter vedere i propri parenti potrà permettere una degenza meno lontana dai propri cari, in special modo in questo periodo di feste, tenuto conto che nei reparti è assolutamente vietato l’ingresso di parenti e badanti per questioni di sicurezza”

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