"La città non è poco considerata". Gli impegni di Anas per compensare i disagi

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Conferenza stampa congiunta al comune di Caltanissetta per illustrare alla città lo stato dei lavori per il raddoppio della strada statale 640, i tempi di riapertura della bretella autostradale e soprattutto le opere di compensazione condivise tra comune e Anas. A tenere la conferenza il sindaco Giovanni Ruvolo, affiancato dall’ingegnere Salvatore Tonti, direttore generale di Anas in Sicilia, l’ingegnere Mario Liti direttore dei lavori e tra gli altri il dott. Tonino Russo, in rappresentanza del contraente generale, Empedocle 2 Spa. In conferenza stampa sono stati confermati gli investimenti dell’Anas per le opere di compensazione, per la soddisfazione del sindaco Giovanni Ruvolo. “Sembrava che la città fosse stata poco considerata, alla luce dei disagi che si stanno vivendo per il cantiere, ma l’incontro di oggi dimostra che quando si fa fronte comune i risultati si ottengono”, ha detto il sindaco.
Ascolta il servizio con le interviste al Sindaco Giovanni Ruvolo e all’Ing Tonti DG di Anas in Sicilia
Partendo dalla vicenda della bretella autostradale in cui sono in corso i lavori, il sindaco ha aperto la conferenza stampa. Le opzioni alla luce del cantiere, in relazione al transito delle auto erano due, ovvero il passaggio delle auto dentro il cantiere, che avrebbe prolungato i lavori fino al 2016, oppure l’utilizzo di una strada alternativa quale la strada statale 626. Soluzione, ha spiegato Ruvolo, che consentirà di fruire della strada a quattro corsie da inizio dicembre.
“Al Prefetto ho chiesto misure per garantire la sicurezza di quella strada. Proprio perché ha subito un aumento del traffico”, ha spiegato il sindaco Giovanni Ruvolo, “è previsto un intervento immediato per dichiararla una strada ad alto rischio il che comporterà una segnaletica adeguata e gli autovelox per limitare i rischi”.
“Per le opere compensative il primo intervento è già avviato”, ha spiegato il sindaco. Si tratta del giardino della legalità a San Luca i cui lavori dovranno finire entro aprile. “Per quanto riguarda il parco Balate si sta attivando un tavolo di progettazione che porterà a un progetto esecutivo i primi di aprile”.
Attorno al parco è prevista un’altra opera, la circonvallazione tra via Rochester e la parte alta della città. “C’è un intervento congiunto tra contraente generale e ufficio tecnico perché dovranno essere fatti gli espropri. Altra opera di compensazione che sarà realizzata è la messa in sicurezza della discarica di contrada Stretto, un lavoro di copertura con argille per ridurre l’impatto delle piogge sulla formazione del percolato”.
Poi le opere di urbanizzazione di Pian del lago, illuminazione e marciapiedi. La prima di competenza dell’ Anas. Come compensazione alla città di Caltanissetta, il sindaco Ruvolo, davanti ai responsabili di Anas ed Empedocle2 ha annoverato le pavimentazioni stradali sul centro urbano di Caltanissetta.
L’ultimo aspetto, quello più delicato al momento, è il bivio di Santa Caterina, che servirà la stazione di Xirbi e la zona est della città, Santo Spirito e Santa Barbara per un costo di 5 milioni di euro. Somme che vanno ancora reperite e per tale obiettivo il sindaco ha detto di aspettarsi l’impegno della deputazione nazionale nissena.
“Un intervento assolutebte importante per la nostra città, un’infrastruttura strategica per tutta l’area della Sicilia centrale”.

In conferenza ha poi parlato l’ingegnere Salvatore Tonti, direttore generale di Anas in Sicilia che ha spiegato i motivi per cui si è scelto di chiudere la bretella autostradale fino a dicembre 2015. Attraversare il cantiere, con sensi unici alternati e gruppi semaforici, ha detto il rappresentante dell’Anas, non avrebbe accorciato i tempi di percorrenza, ma al contrario avrebbe allungato i tempi di conclusione dei lavori. Con la soluzione alternativa della statale 626, invece l’Anas si impegna a consegnare l’opera finita, ovvero quattro chilometri a quattro corsie dallo svincolo Santa Caterina fino al viadotto della bretella autostradale, entro il 4 dicembre prossimo. Una scelta, quella di chiudere al transito il tratto di 640 interessato dai lavori, che comporterà economie per il contraente generale, ma, ha spiegato il dott. Tonino Russo, è proprio in conto di tali economie che sarà possibile rispettare gli impegni per le opere di compensazione. Il direttore generale di Anas in Sicilia, Tonti, ha poi detto che gli impegni assunti sono anche frutto di una costante attività di pressione esercitata dal sindaco Ruvolo e dall’assessore Amedeo Falci, presente in conferenza stampa.

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