La città medievale e la sua evoluzione. Itineraria urbana con gli alunni delle elementari

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Si è svolta venerdì 29 maggio la visita alla città medievale degli studenti dell’Istituto “Leonardo Sciascia”, prevista nell’ambito del progetto “Itineraria Urbana Junior”, patrocinato dall’Assessorato Creatività e Cultura del Comune di Caltanissetta e condotto dall’arch. Giuseppe Giugno. L’iniziativa, che si costituisce come estensione ai più piccoli del progetto Itineraria Urbana rivolto agli adulti durante il mese di ottobre, è parte integrante di un percorso ampio e organico che intende trasferire agli studenti la conoscenza della storia di Caltanissetta dall’età antica sino a quella contemporanea. Il progetto prevede lo studio a scuola delle principali fasi dell’evoluzione urbana, accompagnato dalla visita alle emergenze architettoniche presenti nel centro storico.
Scuola Sciasca in Comune-WA0001La LR 9/2011, in gran parte inapplicata, prevede, infatti, l’«Insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole», ai fini di considerare la cultura regionale come parte integrante della storia – sociale, linguistica, letteraria − d’Italia.
“Con questa iniziativa – spiega l’assessore alla creatività e cultura, Marina Castiglione –  l’Assessorato intende incoraggiare, secondo i dettami legislativi, percorsi di affiancamento alle discipline scolastiche che consentano alle giovani generazioni di riflettersi nello spazio, nella cultura, nelle tradizioni, negli usi linguistici della propria terra. I bambini, accompagnati dalle maestre, hanno visitato, tra l’altro, il Palazzo del Carmine”.
Alla domanda «Se tu fossi il Sindaco cosa faresti per la città?», i bambini hanno chiesto più verde, meno palazzi e, con sorpresa, una migliore sistemazione del cimitero.
“L’amministrazione comunale auspica che l’iniziativa progettuale messa in atto possa divenire tappa costante e appuntamento fondamentale nella formazione degli studenti, sulla quale erigere il senso profondo e radicale di piena appartenenza alla comunità cittadina nissena”.

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