La ciclovia e le buche, il sindaco risponde alle obiezioni: “A inizio anno parte la manutenzione con fondi comunali”

La notizia del decreto di finanziamento da 4 milioni di euro per la realizzazione della ciclovia tra Caltanissetta ed Enna (uno degli interventi previsti nel parco progetti di Agenda Urbana) ha provocato diversi commenti di opposta natura. In tanti hanno salutato con soddisfazione il finanziamento dell’opera che comprende anche una pista ciclabile dalla stazione centrale di piazza Roma fino a Pian del lago. Molti hanno invece sottolineato che si realizza quest’opera mentre le strade cittadine sono piene di buche. Un’obiezione a cui il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino non si sottrae spiegando come intende agire l’amministrazione comunale.

“Chi dice che ci sono le buche nelle strade ha ragione, non possiamo dire che non è vero. Ci sono perché in passato non si è mai programmato un intervento organico sulla viabilità interna. Paradossalmente ci sono fondi esterni al bilancio comunale per la viabilità extraurbana e non ci sono per la viabilità comunale che deve quindi gravare sul nostro bilancio. Per questo motivo abbiamo rastrellato fondi che venivano utilizzati per spese poco utili e programmato due interventi di manutenzione da 250 mila euro ciascuno rispettivamente per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade cittadine e le gare partiranno all’inizio del 2022”, spiega Gambino.

La condizione delle strade è peggiorata nelle ultime settimane dopo le eccezionali piogge verificatesi in autunno. Gli interventi di riparazione eseguiti con l’asfalto fresco in presenza di piovosità eccessiva non garantiscono una buona tenuta. “Ciò avviene quando si approntano interventi random e riparazioni tampone – spiega -, per questo abbiamo programmato un servizio di manutenzione che partirà all’inizio del 2022 in modo analogo a quanto fatto con il verde pubblico la cui manutenzione è stata affidata con appalto triennale. E’ la logica amministrativa della programmazione. Com’è stato fatto per la manutenzione del verde che ha consentito di tenere in ordine le aiuole, le ville comunali e gli spartitraffico”. Si punta quindi a sostituire gli interventi tampone che inseguono di volta in volta l’emergenza con un appalto più lungo che consente di attivare la società affidataria secondo una programmazione prestabilita.

Per quanto riguarda la viabilità provinciale il sindaco del Capoluogo riporta gli esiti del recente tavolo in prefettura a cui hanno partecipato i sindaci dei 22 comuni della provincia di Caltanissetta ed i rappresentanti di Anas e Libero Consorzio convocati dal prefetto Chiara Armenia. “Sono state analizzate tutte le situazioni della viabilità provinciale di competenza Anas e Libero Consorzio. Abbiamo ottenuto un importante risultato con tre interventi finanziati dalla Regione Siciliana da 700 mila euro ciascuno per la manutenzione delle arterie che presentano maggiori criticità. L’immagine del sindaco di Marianopoli Salvatore Noto che tira fuori le persone dal fango è emblematica della figura del sindaco che deve rispondere a tutti quanti. Noi sindaci lo facciamo, spesso di persona”.

Tornando invece ai progetti di Agenda Urbana, con il decreto di finanziamento da 3,9 milioni di euro possono partire le gare d’appalto. “Gli uffici hanno redatto i progetti esecutivi e grazie a questo lavoro tutto interno all’ufficio tecnico possiamo andare subito in gara. E’ un intervento interessante perché apre la stagione della mobilità sostenibile su Caltanissetta ed Enna. Collegando le due città con la ciclovia si dà il via alla mobilità lenta nel centro Sicilia all’interno delle strade esistenti. In più si realizza una pista ciclabile a Caltanissetta in un’area come quella di Pian del Lago andando a garantire maggiore sicurezza a chi pratica sport”. Sul versante di Enna il progetto prevede una pista ciclabile attorno al lago di Pergusa.

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