Contro la chiusura dei Pronto soccorso la protesta si posterà a Palermo. La Rosa: “Follia amministrativa”

921

La definisce una “follia amministrativa di fine estate” e non vuol sentir parlare di “rimodulazione” o “schema di decreto”. Pugno duro del sindaco Francesco La Rosa, contro la decisione della chiusura del pronto soccorso dell’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi che ha decretato il Governo regionale con l’attuazione del nuovo piano di riordino delle rete ospedaliera dell’isola.

Il primo cittadino continua ad attuare da lunedì nell’androne d’ingresso del nosocomio niscemese, dove ha trasferito il suo ufficio di gabinetto, un Sit-in permanente a tutela e salvaguardia del Pronto soccorso e si dichiara pronto alla mobilitazione popolare in ambito locale ed a Palermo qualora la Regione non revochi immediatamente il gravissimo ed irresponsabile provvedimento di chiusura del pronto soccorso a Niscemi.

ASCOLTA l’intervista al sindaco di Niscemi per RCL1

“Con i sindaci e gli amministratori del Comuni dell’isola colpiti dalla soppressione di 150 unità operative ospedaliere e 14 pronto soccorso, abbiamo già creato una rete contro tali scelte scellerate, preoccupanti ed irresponsabili del Governo regionale.

Stiamo già concordando tutte le azioni forti da attuare insieme per sollecitare la Regione a fare subito e responsabilmente marcia indietro sugli ultimi tagli alla sanità ospedaliera pubblica adottati, i quali mettono seriamente in pericolo tantissime vite umane, specialmente con la chiusura di 14 pronto soccorso e di importantissime unità operative salvavita”, afferma La Rosa.

“Mi sono sentito con i sindaci di Cefalù, Piazza Armerina, Leonforte e Mazzarino, con i quali abbiamo deciso di attuare insieme tutte le azioni necessarie a difesa della sanità ospedaliera dei nostri territori. Sia chiaro che qualora entro domani, mercoledì, non avremmo da parte della Regione risposte certe e concrete di una marcia indietro sull’orrenda decisione degli ultimi tagli adottati alla sanità ospedaliera pubblica dell’isola, giovedì mattina, ovvero dopodomani, daremo inizio a un Sit-in permanente davanti Palazzo d’Orleans”.

Commenta su Facebook