La Casa dell’Acqua a Montedoro compie due anni. 300 euro di risparmio a famiglia

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manifesto-2Partita come un’incognita, i risultati relativi al secondo anno di attività della Casa dell’acqua di Montedoro invece confermano che l’uso della fontana a km zero è entrata pienamente nelle abitudini dei cittadini del piccolo paese del Vallone.

L’Amministrazione guidata dal sindaco Messana è stata la prima nel centro Sicilia a sperimentare con successo questa buona pratica, un modello che sta incontrando il favore di numerosi comuni.

“Significativi appaiono i dati relativi ai risparmi che il ricorso alla casa dell’acqua di Montedoro ha consentito dal 2014 al 2016”, spiega il vicesindaco di Montedoro Renzo Bufalino.

La Eco.Bio.Geo (società che gestisce l’impianto) stima che il prelievo dalla moderna fontana di 450.000 litri d’acqua abbia permesso un risparmio di 300.000 bottiglie da 1,5 litri, con conseguente riduzione del Pet da smaltire (12.000 Kg) e del relativo traffico di mezzi pesanti, calcolato in 20 tir in meno sulle strade.

Oltre al beneficio per l’ambiente, l’utilizzo della fontana, che eroga acqua, microfiltrata, eventualmente gasata con l’aggiunta di anidride carbonica, e refrigerata, al prezzo vantaggioso di 5 centesimi al litro, ha permesso ai cittadini montedoresi un risparmio economico di 67.500 euro (€ 305 circa a famiglia).

“Le stime fornite dalla Eco.Bio.Geo confermano che la casa dell’acqua di Montedoro continua dare buoni frutti”, commenta il vicesindaco Renzo Bufalino, “peraltro, per me i motivi di soddisfazione sono due: aver contribuito a migliorare la vita dei miei concittadini, con un’iniziativa importante sotto il profilo ecologico, economico e sociale; inoltre, essendo stati i primi a sperimentare la casa dell’acqua nel centro Sicilia, aver “indotto” altre amministrazioni a fornire questo servizio alle proprie comunità”.

Ma il successo di un progetto come quella della fontana a “Km 0” dipende soprattutto dalla qualità dell’acqua erogata, infatti la risorsa idrica distribuita a Montedoro è microbiologicamente sicura perché controllata e monitorata trimestralmente dalla Eco.Bio.Geo e dai laboratori dell’Asl con analisi che rispondono a standard elevati e rigorosi, a cui si aggiungono naturalmente le certificazioni fatte a monte, prima che l’acqua venga immessa in rete, da Caltaqua.

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