La carica dei mille Forconi con Crocetta. "siamo con te" (FOTO). Ecco l'intervento di Mariano Ferro

1259

Bartolotta Crocetta VAncheriL’auditorium del Cefpas colmo di persone, cappellini blu con la scritta “Movimento dei Forconi”, che si distinguono a macchia di leopardo in tutta la platea, autobus parcheggiati all’esterno a decine, provenienti da tutta la Sicilia. E’ la carica dei mille “forconi” della Sicilia che ieri sera a Caltanissetta ha incontrato il presidente della Regione Rosario Crocetta.

Ascolta alcuni brani dell’intervento di Mariano Ferro del Movimento dei Forconi 

Un’intesa definita programmatica, Forconi-Crocett,a all’insegna dell’autonomia e di scelte forti, come quella sul Muos, che giunge nel giorno delle minacce di morte al Presidente della Regione, accompagnato da un vasto schieramento di forze dell’ordine con la Polizia in massa a presidiare il Cefpas.

“I Forconi non li prende in giro nessuno. Io i voti di chi deruba la Sicilia, di chi impoverisce le imprese e gli agricoltori, dei ‘sansali’ che fanno usura sul vostro prossimo raccolto, non ne voglio”, ha detto Crocetta in avvio di intervento, ricevendo un ovazione dai popolo dei forconi guidato come sempre da Mariano Ferro, Peppe Scarlata e Franco Crupi.

Una sorta di Giunta regionale allargata, quella tenutasi ieri sera al Cefpas. Crocetta, l’assessore alle attività produttive, Linda Vancheri, I Forconi al CEfpasl’assessore all’agricoltura Cartabellotta, il direttore generale dell’Irfis, Enzo Emanuele, accanto a Ferro, Crupi e Scarlata, hanno ascoltato per oltre 3 ore gli interventi di piccoli imprenditori, agricoltori, produttori del settore eno gastronomico, ovvero tutte le anime del movimento dei Forconi, ma anche il comitato No Muos, i giovani, i lavoratori della formazione professionale.

Un evento unico, una giunta allargata tenutasi a Caltanissetta non con  sindacati e  associazioni di categoria ma, volutamente, con i movimenti.  I Forconi appoggeranno Crocetta alle elezioni ? E’ prematuro per dirlo, fanno sapere dal movimento, dipende dalle azioni che intraprenderà. Di certo, ha dichiarato Ferro,  “non sosterremo mai chi ha fatto accordi con la Lega che vuole tenersi il 75% delle tasse in Lombardia, con chi ha svenduto gli interessi della Sicilia. Lo abbiamo fatto in passato, e abbiamo sbagliato. Adesso abbiamo un Governatore che vuole fare una rivoluzione civile, dobbiamo essere al suo fianco e qualcosa la dobbiamo investire, gratis non c’è nulla. Ci affidiamo a Crocetta e se Crocetta ci tradirà vuol dire che manderemo a f…o anche lui, ma siamo sicuri che non sarà così”, ha detto Mariano Ferro.

Rosario Crocetta interventoTra i problemi sul campo la concorrenza sleale di produttori che incamerano merce e materie prime da paesi del terzo mondo o dall’ Europa dell’est, spacciandoli per siciliani, godendo di prezzi molto bassi anche in termini di manodopera. I Forconi hanno fatto nomi e cognomi di rinomati marchi italiani e siciliani che forniscono prodotti alla grande distribuzione e che prendono il latte in ucraina, il grano dalla Russia, gli agrumi dal nord Africa, spacciandoli per siciliani.

Il secondo problema sul campo:  le tasse e gli adempimenti burocratici chiesti dalle pubbliche amministrazioni alle imprese, primo tra tutti il Durc, il documento unico di regolarità contributiva, uno dei motivi scatenanti dei blocchi del gennaio scorso.

Su tali punti il Presidente della Regione Rosario Crocetta è stato chiaro e nel suo intervento ha illustrato i provvedimenti che verranno presi.

Linda VAncheriInnanzitutto si intensificheranno i controlli sulla merce in arrivo in Sicilia. Non si può impedire il libero commercio, ma si possono tutelare i prodotti nostrani, controllando che non vengano contaminati da merce estera. In tal senso la Regione Siciliana gode di personale e dipartimenti attrezzati per farlo. Dall’ispettorato agrario a quello per le foreste.

Sul Durc Crocetta ha annunciato una riforma che dovrà passare per forza da un provvedimento di legge che consenta di presentare il Durc direttamente all’atto dell’aggiudicazione di una gara pubblica o al momento in cui si perfeziona un contratto. Non prima, come accade oggi. Quando un impresa partecipa ad un bando per una fornitura, ad esempio, saranno enti regionali come l’Irfis a garantire l’impresa in termini economici, e quest’ultima presenterà il Durc solo se aggiudicataria. Per tal via si evitano adempimento prematuri e costosi, si lega il pagamento del Durc all’effettivo carico di lavoro dell’impresa e soprattutto si evita il fenomeno che spesso accade di una doppia No Muos Crocettapresentazione del Durc. L’azienda presenta il documento che attesta di aver pagato i contributi ai lavoratori all’atto di presentare la domanda di partecipazione ad una gara. Dal momento in cui presenta la domanda al pagamento effettivo passa ad esempio un anno e il Durc precedente è scaduto e deve presentare nuovamente il documento per poter essere pagata.

Crocetta ha poi fatto una proposta importante per le imprese agricole e non solo. I contributi per le coltivazioni vengano dati dalla Regione e dalle agenzie preposte in anticipo sul raccolto e non dopo. Per tal via si combatte la mafia che si infiltra nella cosiddetta ‘sansalia‘, ovvero nel prestito a volte a tassi usurari all’agricoltore che solo per tale via può intraprendere la coltivazione per quell’annata.

“Posso fare nomi e cognomi, vengo da Gela e so cosa accade al mercato di Vittorio, eliminare la sansalia significa anche combattere la mafia e dare respiro alle imprese”, ha detto Crocetta tra gli applausi e l’ovazione del pubblico presente.

Più tecnico e articolato in diversi punti l’intervento dell’assessore Linda Vancheri che ha dato una ricetta organica delle possibilità di sviluppo del settore agricolo  in relazione alla produzione di qualità e all’enogastronomia. Prima di tutto l’internazionalizzazione dei prodotti e delle imprese siciliane. “Ma nell’ambito di una strategia che fino ad oggi non c’è stata. Non c’è stato nulla se non viaggi all’estero di intere comitive che non hanno prodotto contratti”, ha detto la Vancheri. La strategia di internazionalizzazione, per l’assessore alle attività produttive, passa dall’identificazione e strutturazione di una filiera di qualità.

Quasi quattro ore di assemblea per siglare un’intesa tra i Forconi di Mariano FErro e Scarlata e il presidente Crocetta, che il movimento precisa essere non elettorale ma programmatica.

 

 

 

Commenta su Facebook