L’ Assemblea regionale vota il rinvio. Niente elezioni per le ex province

Con 41 voti a favore, 12 contrari e 7 astenuti l’Ars ha approvato la norma che rinvia al 26 febbraio 2017 le elezioni per gli organismi di Liberi consorzi di comuni e Città metropolitane, che erano già state indette per il prossimo 20 novembre. La norma, che è arrivata in aula sotto forma di emendamento al ddl sul Garante per la Famiglia, è stata stralciata e votata come autonomo disegno di legge “Norme transitorie in materia di elezioni di area vasta”. Ieri in aula il presidente della commissione Affari istituzionali Salvatore Cascio aveva detto che il motivo del rinvio è stato determinato da un problema tecnico legato ai comuni che, pur avendo lo stesso “peso ponderato” avrebbero avuto un numero differente di rappresentanti negli organismi degli enti di area vasta, dal momento che alcuni sono andati al voto con la vecchia legge elettorale ed altri – nella ultima tornata – con la nuova legge che ha ridotto i consiglieri.

“Il gruppo parlamentare del PD – si legge in una nota – all’Ars ha sostenuto la norma per il rinvio delle votazioni degli organismi di Liberi Consorzi di comuni e città Metropolitane per superare alcune incongruenze tecniche che avrebbero potuto falsare il risultato e fare annullare le elezioni. Nessuna paura di andare al voto, ma senso di responsabilità verso le istituzioni ed i cittadini”.

 

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