Kala Nissa Film Festival. Tutti i corti premiati. Chiara Rap, nissena, per "Io diverso da chi".

686

Miglior corto in assoluto. Antenna d’oro

Vince I Tweet

Motivazione: Per aver testimoniato un fenomeno dei nostri tempi: la mancanza di comunicazione e la solitudine in una umanità che si rifugia sempre più nei social network. Si può tornare a parlare senza tecnologie e scoprire che anche uno sconosciuto può insegnarci qualcosa.

Categoria Io diverso da chi

Vince Regina bianca di Chiara Rap

Motivazione

Per come ha affrontato il difficile tema dell’omosessualità femminile che coinvolge sentimenti, vita e morte di tre generazioni in un momento in cui il mondo intero si confronta con i diritti e le cosiddette diversità.

Tema libero

vince Pre carità di Flavio Costa

vince

Per l’impietosa raffigurazione di una società in cui la ricerca del lavoro frustra le ambizioni e le soddisfazioni dei giovani ed attraverso un ingegnoso paradosso fotografa una drammatica realtà sociale

Corto Straniero

Vince Violetta la cortigiana

Anche negli angoli più bui dell’animo umano la potenza della musica rimette in luce valori come la solidarietà la speranza e la comprensione. Nella povertà di un marciapiede come set il messaggio musicale restituisce le ambizioni necessarie per cambiare vita

Animazione

vince Double occupancy di Fabian Giessler

Per aver saputo descrivere come un muro non rappresenta una barriera se lo si guarda con gli occhi della fantasia mentre può diventare una tomba se è l’egoismo a guidare le nostre azioni

Cortissimi

Vince Amarillo limon di Felipe Garrido Archanco

Per aver magistralmente interpretato il vero spirito del corto, dove atmosfera dettagli e storia si sviluppano in pochi secondi che non hanno tempo e dove il finale stupisce giungendo inatteso e sorprendente

PREMIO CREATIVITA’ REALIZZATIVA

vince Mafia University del Gruppo di lavoro RAI LAB guidati da Maurizio Gianotti

Per aver saputo con ironia ed umorismo dissacrare una piaga della nostra società la mafia.

Un format acuto che genera l’unica arma capace di contrastare questa tragedia: il sorriso.

Reportage TV:

vince L’uomo che sfidò Aushwitz

Per aver descritto con sensibilità e delicatezza l’inferno di Aushwitz dove sentimenti nobili come l’altruismo e la solidarietà restituiscono l’onore di appartenere alla specie umana. Una storia d’amore puro incondizionato senza tempo e senza spazio.

Corto Scolastico

vince Anna Bellosguardo

Per il messaggio di spinta che il corto da’ ai ragazzi per sconfiggere i luoghi comuni e gli stereotipi che omologano e ricorda, sulle note di una canzone, che si può crescere senza diventare alti

Ed Inoltre

Migliore sceneggiatura: Anomia

Migliore colonna sonora: O sunce

Migliore attore: Alessandro Haber

Per la prima volta al Kalat Nissa Film Festival

Il Premio alla Carriera al Maestro UGO GREGORETTI

 

 

Commenta su Facebook