Job act, buona scuola e trivellazioni. Parte la campagna referendaria, Pippo Civati a Caltanissetta

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Dalla legge elettorale al Job Act, passando per la “buona scuola” e la riconversione ecologica dell’economia (leggi, no alle trivellazioni). Sono otto i quesiti referendari per i quali è partita la campagna del movimento “Possibile” guidato da Pippo Civati con ramificazioni in tutte le città italiane dove sono sorti i comitati referendari.

Costantino Scarantino
Costantino Scarantino

A Caltanissetta è referente l’ingegnere Costantino Scarantino che dai microfoni di Radio CL1 annuncia l’arrivo in città di Pippo Civati, per il 4 settembre prossimo, a Villa Barile. Intanto i quesiti referendari devono essere sottoscritti ed i relativi moduli sono stati inviati dal comitato referendario ai comuni di Caltanissetta, San Cataldo, Santa Caterina, Delia, Sommatino e Marianopoli, affinchè gli uffici relazioni con il pubblico diano la possibilità ai cittadini di firmare. Servono in totale 500 mila firme per ogni referendum abrogativo. A breve, spiega Scarantino, saranno inviati i moduli a tutti gli altri comuni. Per l’area di Gela, il referente del comitato referendario è l’ex consigliere comunale del PD, Nuccio Cafà. In Sicilia la referente di “Possibile”, nonchè dei referendum è Valentina Spata.

Ascolta l’intervista a Costantino Scarantino

E intanto al municipio di Caltanissetta è già possibile firmare per i referendum. I cittadini maggiorenni possono firmare i moduli riguardanti la raccolta firme per promuovere referendum e proposte di legge di iniziativa popolare recandosi all’URP del Comune, in corso Umberto 134, muniti di valido documento di riconoscimento, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Al momento è possibile firmare per due referendum e proposte di legge di iniziativa popolare. Il Referendum abrogativo di tutta la legge 107/2015 del 13 luglio 2015 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, meglio conosciuta come la riforma della “Buona Scuola”. Il Soggetto promotore del referendum abrogativo è il Comitato Nazionale Leadership alla Scuola. Le firme dovranno essere raccolte entro il 26 settembre. Si può firmare anche per il Disegno di Legge di iniziativa popolare contro la povertà dal titolo “integrazione contro la povertà assoluta”, il cui soggetto promotore è l’ANCI. Il disegno di legge nasce da un’iniziativa congiunta di Anci Sicilia, Confindustria Sicilia, comitato di lotta per la casa, Caritas e altri soggetti del privato sociale e del mondo dell’associazionismo.

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