Jeshua, dramma sacro di Michele Albano, rappresentato in Cattedrale

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Stefania Bruno, Laura Gallo, Rosario Petix e padre Gaetano Canalella parroco della CattedraleA dare corpo al dramma sacro Jeshua, ideato e scritto da Michele Albano e andato in scena in Cattedrale sabato 12 aprile, sono stati due straordinari artisti: l’attore Rosario Petix nei panni di Jeshua (Gesù) e la sand artist Stefania Bruno che con le sue magiche mani, aiutate semplicemente da qualche pugno di sabbia, ha creato sul suo tavolo luminoso dei disegni che, poco alla volta, con pochi gesti, si trasformavano in altre scene o volti. “Si tratta di uno spettacolo che ha una certa suggestione – ci dice Stefania Bruno – perché fa rivivere, non retoricamente, la passione di Cristo soffermandosi sulla sua figura come se il tempo si fermasse proprio nel momento in cui Egli prega nell’orto degli ulivi, in mezzo agli Apostoli”.

Ascolta Stefania Bruno nell’intervista sotto.

Ascolta il regista e autore Michele Albano cliccando sotto

Santo Gianfurcaro, Stefania Bruno e Michele AlbanoLa brava artista ha ricreato le scenografie con la tecnica della manipolazione della sabbia, realizzando delle figure, come per esempio quella che rappresenta il ”male”, dando molto risalto ai rami di ulivo e rendendo gli alberi quasi delle figure umane.

Quando leggiamo su una locandina o su un invito che l’autore della rappresentazione è Michele Albano, possiamo essere certi che lo spettacolo sarà un successo come in realtà è stato. “È un lavoro impegnativo – ci dice l’autore – perché proviamo a continuare sul filo dell’originalità pur trattando di argomenti molto conosciuti come la passione di Cristo…”.

Ascolta uno degli attori, Rosario Petyx

“C’è in me una sana paura – dice ai nostri microfoni Rosario Petix superlativo interprete di Jeshua poco prima di andare in scena – una sana e necessaria paura perché comunque si sta parlando di un uomo che è tra l’archetipo e l’umano. Riuscirò a raccontarlo bene come meriterebbe di essere raccontato realmente Gesù. Spero di si – dice con modestia – e che Dio me la mandi buona…”.

Clicca e ascolta l’intervista a Laura Gallo, attrice

Stefania Bruno, Laura Gallo, Rosario Petix e padre Gaetano Canalella parroco della CattedraleDuomo, peraltro reso meno capiente per la presenza delle Vare, affollato sino all’inverosimile e silenzio assoluto per ascoltare la voce di Rosario Petix al quale va riconosciuta un’ interpretazione di prim’ordine ed una capacità non comune di calarsi nel personaggio. Ma non possiamo non citare, infine, la cantante Laura Gallo che con la sua voce dolce e suadente, aveva il compito di simboleggiare la vittoria della vita sulla morte, rappresentata dalla crocifissione, riuscendo alla grande nel compito affidatole. Uno spettacolo, fatto di professionalità e impegno, che ci ha fatto vivere con qualche giorno di anticipo l’atmosfera suggestiva della Pasqua e che, forse, ci ha fatto diventare tutti un po’ più buoni.

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