Italia Nostra plaude alla nuova legge recante disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale 

Il Parlamento Italiano ha approvato la legge n. 22/2022 che riforma le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale, attualmente contenute prevalentemente nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d.lgs. n. 42 del 2004), e le inserisce nel Codice Penale. L’obiettivo della legge è quello di operare una profonda riforma della materia, ridefinendo l’assetto della disciplina nell’ottica di un tendenziale inasprimento del trattamento sanzionatorio.

Dunque, dopo un iter parlamentare che ha interessato più di una legislatura, il 3 marzo scorso, è stata finalmente approvata la legge recante Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale. Il provvedimento si ricollega ai principi della Convenzione Europea di Nicosia, ratificata dall’Italia il 12 gennaio 2022.

L’articolato e innovativo contenuto su cui Italia Nostra intende promuovere una approfondita riflessione ha una duplice finalità: 1) razionalizzare la normativa penale in materia mediante l’inserimento in uno specifico titolo del Libro ll del Codice Penale dei reati concepiti ex novo e di quelli già ripartiti nel codice stesso e quello dei Beni Culturali; 2) tutelare, in modo più incisivo, conformemente al disposto dell’articolo 9 della Costituzione, il patrimonio culturale mediante la previsione di nuove fattispecie di reato, per mezzo di una risposta sanzionatoria complessivamente più severa, indagini di polizia giudiziaria sotto copertura relativamente ai reati di riciclaggio ed autoriciclaggio e sanzioni amministrative a carico degli enti collettivi nell’interesse o a vantaggio dei quali sono perpetrati i reati in parola. La Sicilia e il suo straordinario patrimonio culturale ne potranno trarne beneficio.

Prof. Leandro Janni, presidente di Italia Nostra Sicilia

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