Ipab Testasecca, dopo quattro anni ricostituito il cda. Confermato presidente Alberto Maira

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E’ stato ricostituito – dopo la scadenza naturale dei quattro anni – il Consiglio di Amministrazione dell’istituto Testasecca, la più antica e prestigiosa  istituzione di assistenza e beneficienza (IPAB)  di Caltanissetta, che quest’anno compie 125 dall’   avvio delle attività, mai interrotte dal 1896.

E’ stato confermato  presidente il prof. Alberto Maira, così come sono stati riconfermati  i consiglieri don Antonino Lovetere in rappresentanza di Sua Eccellenza il Vescovo, don Vincente Genova parroco di Regina Pacis, nel cui territorio ricade l’IPAB e l’arch. Luigi Gattuso, in rappresentanza del Comune di Caltanissetta.

Il nuovo segretario è il dottor Giovanni Volante, responsabile del settore affari generali del comune di Marianopoli.

Durante l’insediamento avvenuto nei giorni scorsi, il presidente, pur non nascondendo le difficoltà che attanagliano l’istituzione, così come la quasi totalità delle IPAB siciliane che da molti anni attendono una riforma che le altre regioni italiane hanno da tempo realizzato, ha espresso la fiducia, che l’attuale compagine di governo regionale possa realizzare le trasformazionì normative che permettano la rivitalizzazione di quanto appare talvolta morente. “Molte decine sono le IPAB che nell’ultimo ventennio hanno chiuso i battenti nell’isola – ha detto il presidente Maira – il fatto che noi sopravviviamo e resistiamo ci offre elementi di speranza. Ha pure auspicato che possa riaprire presto il Centro diurno anziani  che prudentemente ha sospeso le attività a seguito della pandemia.  Nei giorni scorsi infatti durante uno scambio di auguri in sicurezza con una rappresentanza di anziani della città che lo hanno frequentato fino alla scoppio del COVID 19, è stato ribadita l’intenzione della riapertura appena le condizioni sanitarie generali lo permetteranno. Così come ci si è ripromesso di realizzare un concerto, con Te Deum di ringraziamento, facendo risuonare il grande organo negli ultimi anni restaurato, non appena sarà vinta l’epidemia che colpisce anche la nostra nazione”.

La rinascita dell’istituto voluto dalla munificenza del conte Ignazio Testasecca, potrà aversi, è stato ricordato, se la città nel suo insieme – singoli, famiglie, associazioni e istituzioni – saranno vicine alla bella struttura e ai suoi amministratori e lavoratori, con la stesso zelo, slancio e generosità che animarono il fondatore.

L’occasione dell’insediamento del Consiglio è stata propizia per ringraziare quei dipendenti che negli ultimi anni sono andati in pensione, quanti sono tristemente deceduti e per i tanti volontari che in questi anni sono stati vicini a vario titolo all’istituto. Un particolare ricordo è stato riservato alla generosità e allo zelo del Can. Don Angelo Gallo, già cappellano della bella chiesa di S.Anna annessa all’istituto e consigliere nel precedente CDA.

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