Invalidità civile per gli over 70, CGIL e SPI chiedono interventi urgenti all’Asp di Caltanissetta

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Invalidità civile per gli over 70, CGIL e SPI chiedono interventi urgenti all’Asp di Caltanissetta

Invalidità civile per gli over 70, CGIL e SPI chiedono interventi urgenti all’Asp di Caltanissetta

La CGIL e lo SPI CGIL di Caltanissetta lanciano un appello all’Azienda Sanitaria Provinciale affinché vengano ricostituite con urgenza le commissioni mediche incaricate dell’accertamento dell’invalidità civile per i cittadini ultrasettantenni.Le organizzazioni sindacali denunciano la mancanza di risposte da parte dell’ASP dopo una richiesta formale inviata alla Direzione generale, evidenziando le difficoltà che stanno incontrando numerosi anziani in attesa della valutazione necessaria per il riconoscimento dei propri diritti assistenziali e socio-sanitari.Alla base della vicenda vi è una recente modifica normativa che ha escluso gli over 70 dalla sperimentazione del nuovo sistema nazionale di valutazione della disabilità. Il cambiamento legislativo ha di fatto riportato in capo alle Aziende sanitarie provinciali la competenza sulle procedure di accertamento per questa fascia di popolazione, rendendo necessaria la riattivazione delle commissioni mediche territoriali.Secondo CGIL e SPI, il mancato adeguamento organizzativo rischia di provocare ritardi significativi nell’esame delle domande presentate dagli anziani, con conseguenze dirette sull’accesso alle prestazioni assistenziali e ai benefici previsti dalla normativa vigente.Le due sigle sindacali sottolineano come il protrarsi della situazione possa incidere negativamente sui diritti fondamentali delle persone più fragili, in particolare sul diritto alla salute, all’assistenza e alla tutela della dignità sociale. Per questo motivo chiedono all’Asp di adottare tempestivamente i provvedimenti necessari per superare l’attuale fase di stallo e garantire il regolare funzionamento delle procedure.CGIL e SPI CGIL hanno inoltre sollecitato una comunicazione ufficiale sulle iniziative che l’Azienda sanitaria intende mettere in campo. In assenza di risposte concrete, le organizzazioni sindacali annunciano la possibilità di avviare azioni di mobilitazione e ulteriori iniziative a sostegno dei cittadini interessati.La richiesta, firmata dai segretari generali Rosanna Moncada e Paolo Anzaldi, punta ad assicurare una rapida ripresa delle attività di valutazione e a evitare che ritardi amministrativi possano penalizzare una delle fasce più vulnerabili della popolazione del territorio nisseno.

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