Intitolazione via Due Fontane al senatore Giuseppe Alessi. La Giunta approva la delibera

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A seguito di direttiva sindacale e relativa proposta del dirigente della Direzione II, la Giunta Municipale di Caltanissetta presieduta dal sindaco, Giovanni Ruvolo, ha deliberato all’unanimità l’intitolazione della via Due Fontane al Senatore Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione Siciliana, fondatore della Democrazia Cristiana, membro del Comitato di Liberazione nazionale e uno dei principali promotori ed ideatori dell’Autonomia Siciliana.

Recentemente la figura del Senatore Giuseppe Alessi è stata ricordata in un convegno di studi tenutosi a Caltanissetta, alla presenza di autorevoli relatori tra i quali il presidente emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese ed il senatore Emanuele Macaluso. Prima dei lavori del convegno, il 25 novembre 2017, è stata scoperta una targa commemorativa presso il suo studio legale di via Cavour in cui si tenne il primo congresso fondativo della Democrazia Cristiana. A rievocare la figura di Giuseppe Alessi anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella, che in occasione del convegno ha trasmesso un messaggio letto dal Sindaco, Giovanni Ruvolo, agli ospiti riuniti al teatro comunale “Regina Margherita”.

Nato a San Cataldo il 29 ottobre del 1905, Alessi fu nisseno d’adozione prima di svolgere la sua attività politica tra Palermo e Roma. Nel capoluogo isolano è deceduto il 13 luglio 2009 e poi sepolto nel cimitero monumentale “Angeli” di Caltanissetta. Essendo trascorsi meno di dieci anni dal suo decesso, la decisione di intitolare la strada dev’essere autorizzata dal Prefetto di Caltanissetta a cui la Giunta ha trasmesso la Delibera. Come previsto dalla normativa corredata della planimetria della strada e di una biografia della persona.

“Intitoliamo a Giuseppe Alessi, primo presidente della Regione Siciliana nel 1947, la strada di collegamento tra San Cataldo, sua città di nascita, e Caltanissetta sua città d’elezione – afferma il sindaco, Giovanni Ruvolo -. In questo modo diamo il giusto riconoscimento ad uno dei padri fondatori dell’Autonomia Siciliana il cui ricordo è sempre vivo, come dimostra la grande partecipazione alle iniziative organizzate dal Comune di Caltanissetta in sua memoria a fine novembre”.

«Intitolammo “Democrazia e autonomia” il convegno di studi su Alessi perchè fu, prima di tutto, lo spirito democratico ad animare la sua attività politica e quella dei fautori dello Statuto autonomistico – prosegue Ruvolo -. Siciliani e italiani, ma soprattutto persone libere. Questo uno degli insegnamenti che Alessi ci ha lasciato».

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