Intimidazione a dirigente Caltaqua. La società si appella al Prefetto

381

“Se la prima ipotesi investigativa, così come sin qui riferita dagli organi di informazione, troverà riscontro nel prosieguo delle indagini confermando la matrice dolosa dell’incendio, ci troveremmo in presenza di un inquietante episodio sul quale, certi che l’intenso e professionale lavoro delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria consentirà di venire in breve a capo della vicenda, chiederemo anche al Prefetto di attivare ogni altro strumento che dovesse ritenere utile per sostenere l’azione della nostra azienda da sempre esercitata nel pieno rispetto della legalità e delle regole”.

In questo modo Caltaqua, Società Acque di Caltanissetta SpA, gestore unico del servizio idrico per la provincia di Caltanissetta, interviene, alla luce degli sviluppi investigativi riferiti dai media, in merito alla vicenda del rogo che nelle scorse notti ha distrutto a Riesi tre auto tra le quali la vettura aziendale in uso al direttore commerciale dell’Azienda.

“Riesce difficile anche solo immaginare che il lavoro, professionalmente ineccepibile e sempre condotto non solo nella piena osservanza delle regole e delle leggi ma anche attento ai bisogni dell’utenza, possa essere stato la causa scatenante di un così abnorme ed ingiustificabile atto – conclude Caltaqua -. Ciò non di meno la nostra azione improntata da sempre a modelli di trasparenza e legalità, non subirà condizionamenti. Questo anche nella piena consapevolezza di poter contare sul sostegno delle Istituzioni, a cominciare dalla Prefettura”.

 

Commenta su Facebook