Intesa Comune Asp2 per integrazione sociale e sanitaria. Si parte da disabili psichici, alzheimer, autismo, assistenza domiciliare

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Due protocolli d’intesa siglati stamattina a Palazzo del Carmine dai vertici del Comune di Caltanissetta e dell’Asp 2. In particolare l’intesa riguarda i servizi socio sanitari e l’integrazione tra gli ambiti sociale e sanitario come prevede la legge 328 del 2000, e come fino ad oggi è stato fatto solo in parte, alla luce dei tanti contenziosi e delle duplicazioni di servizi. Proprio per risolvere queste criticità il manager dell’Asp, Ida Grossi, il direttore sanitario Marcella Santino, hanno siglato i due protocolli con il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore Pietro Cavaleri.

IMG_6660Collaborazione in ambito socio sanitario, attivazione dello sportello informatizzato del Punto unico di accesso, e poi un tavolo tecnico permanente su tutti i servizi congiunti e complementari erogati dai due enti, in tema di sociale e sanità. Sono i punti salienti di una collaborazione tra Asp e comune che il sindaco Giovanni Ruvolo, in conferenza stampa, ha definito storica. “E’ incredibile che dopo 14 anni (la legge 328 è del 2000, ndr) ci ritroviamo a parlare di applicazione della legge 328”, ha detto il Sindaco.

“Una collaborazione tra Azienda sanitaria e Comune sia per i servizi della legge 328 – ha spiegato il primo cittadino – ma anche per la salute del cittadini in generale. Siamo convinti di una volontà comune di fare rete e sistema. È matura l’idea che in questa città o si fa questo o non si raggiunge nulla. Non lo facciamo per cercare privilegi o per raggiungere visibilità – ha detto il sindaco Ruvolo – ma perché tutti quanti ci sentiamo protagonisti per migliorare la città. Cosa che ho visto da subito nella nuova dirigenza Asp per la quanto attiene il diritto alla salute”, ha concluso il sindaco.

“Sia che si parla di rete ospedaliera e programmazione, che di integrazione socio-sanitaria – ha esordito il direttore generale dell’Asp 2 Ida Grossi – ho garantito, con chiarezza, che i miei interlocutori saranno i sindaci e il sindaco Ruvolo quale presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità. Questo per confermare un percorso di assoluta collaborazione perché non possiamo perder tempo”.

Il protocollo sul punto unico di accesso ai servizi socio sanitari, PUA, prevede l’istituzione di due sportelli, uno al comune e uno all’Asp di via Malta e un cervellone informatico all’ospedale. Il PUA sarà dotato di personale altamente qualificato, siano essi operatori sociali o infermieri. Il tavolo tecnico permanente, invece, servirà a evitare duplicazioni di servizi e controversie tra comune e Asp, come quella da un milione e 300 mila euro sui servizi per il disagio psichico. Altri ambiti di collaborazione, fino ad oggi disgiunti, sono l’assistenza domiciliare integrata e servizi spceifici destinati all’Alzheimer o all’autismo. Questi alcuni particolari dei due protocolli d’intesa, fortemente voluti dall’assessore alla solidarietà sociale, Pietro Cavaleri. IMG_6664

Di “momento storico”, ha parlato anche il direttore sanitario Marcella Santino. “La nostra famiglia sono i cittadini. Non ci sono posizioni o prese di posizione ma siamo al servizio, obbediamo al principio di necessità dei cittadini”.

Il tavolo tecnico permanente sull’integrazione tra servizi sociali e sanitari, si riunirà settimanalmente, con funzionari di Asp e Comune che dovranno  individuare la platea dei fruitori, le modalità di erogazione dei servizi, quali punti di integrazione possibili. Ma servirà anche a qualificare la spesa e gli interventi, a cercare risorse in ambito europeo. Il Tavolo tecnico permanente inoltre si dividerà in tavoli tematici, mentre i funzionari delle due istituzioni dovranno evitare duplicazioni di servizi e controversie.

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