Internet point trasformati in centri scommesse non autorizzati. Controlli a Caltanissetta e Gela

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Centri scommesse nel mirino della PASI, la Polizia amministrativa della Squadra mobile della Questura di Caltanissetta che nella giornata di ieri ha sanzionato due locali di Caltanissetta ed uno di Gela, in una serie di controlli congiunti con gli uomini dell’Aams di Palermo, l’amministrazione dei Monopoli, per verificare “illeciti in materia di scommesse e egolare adempimento delle disposizioni in materia di raccolta di scommesse e gioco d’azzardo”.

Sotto controllo è finito il centro “Gold Bet” di via Piave 14, di cui è titolare il nisseno G.S. Classe ’93, legale rappresentante della società BFG. L’altro centro scommesse non autorizzato è il “Paradise Game” di via Ferdinando I al civico 77, di cui è titolare R.G, nissena classe ’67.

I titolari degli esercizi non erano muniti della licenza di pubblica sicurezza del Questore ex art. 88 T.U.L.P.S., l’unica che autorizza l’esercizio delle scommesse; infatti sia la “GOLD BET” che la “Speed Bet365” non hanno l’autorizzazione rilasciata dai Monopoli di Stato necessaria per effettuare la raccolta di scommesse in Italia ai sensi dell’art 88 del T.U.L.P.S..

Sul fatto che i due locali raccolgano scommesse, non c’è dubbio. Gli agenti hanno trovato dentro numerosi avventori all’atto di fare scommesse e ritirare le ricevute attestanti il pagamento.

La violazione contestata ad entrambi i centri scommesse non autorizzati, è stata quella di esercizio abusivo di scommesse on-line, con bookmaker “Gold Bet” e “Speed Bet365″, concessionari non autorizzati dall’Autorità Italiana, contravvenendo a quanto previsto dall’art .4 (esercizio abusivo di attività di gioco o di scommesse) della Legge 13/12/1989 nr 401 (”’Interventi nel settore gioco e delle scommesse clandestine a tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive”), dagli art. 88 e 17 T.U.L.P.S. nonché daH’art.718 del C.P. (esercizio di giochi d’azzardo).

Gli apparecchi elettronici da gioco, composta da tre postazioni per l’esercizio “GOLD BET” e una postazione per la “PARADISE GAME” è stata sequestrata.

L’ufficio dei Monopoli di Stato di Palermo procederà ad utilizzare i dati contabili relativi alle scommesse accertate nel punto internet, oggetto di contestazione, per recuperare l’imposta unica delle scommesse evasa.

A Gela, in Via Europa 47, è stato controllato il punto internet “GOLD BET” di I. F.L., nato a Gela 1’1/1/1989 e anche in tale circostanza venivano trovati avventori che stavano procedendo ad effettuare scommesse per la “GOLD BET” e le ricevute attestanti il pagamento, sebbene il centro fosse privo della licenza

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