Internazionalizzazione e crisi, Montante: "valorizzando i nostri prodotti ce la possiamo fare".

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Il Presidente di Confindustria Antonello MontantePresentato a Caltanissetta il pacchetto di servizi ideato da Unicredit per le imprese che cercano nuovi sbocchi di mercato all’estero. Si è tenuto all’hotel San Michele il workshop sull’internazionalizzazione delle imprese siciliane a cui ha partecipato, tra gli altri, il presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante. Dall’inizio della crisi le esportazioni hanno rappresentato per il sistema produttivo siciliano una voce importante per contrastare il trend recessivo innescatosi in questo periodo. “L’export – ha sottolineato Giovanni Chelo, responsabile territorio Sicilia di Unicredit – e’ per le imprese un processo fondamentale ma che necessita della giusta organizzazione e di adeguate competenze. Il presidente di confindustria, Montante, ha raccomandato ai giovani imprenditori di pensare al know how per inserirsi nei mercati internazionali, prima ancora che al prodotto.

l'allestimento della conferenza“La storia del made in Italy e dei nostri marchi – ha detto il presidente di Confindustria Sicilia Antonello Miontante – possono far si che l’internazionalizzazione porti ricchezza al nostro Paese. Si tratta di un binomio all’insegna dell’eccellenza. Solo con l’eccellenza non si va in concorrenza con i paesi e i prodotti low cost, altrimenti rischi di farti schiacciare da questi paesi dove manodopera e materie prime costano meno”. Per Montante, quindi “lo slogan deve essere prodotto di eccellenza per internazionalizzare”.

“Dietro ogni impresa e prodotto italiano c’è un know how – prosegue il Presidente di Confindustria Sicilia e componente del direttivo nazionale con delega alla legalità – ognuno prima di erogare un servizio o creare un prodotto, deve pensare al know how, che significa creare un marchio, dal packaging a tutto ciò che serve per far capire che c’è qualcosa di diverso e migliore da tutti gli altri. Ma si deve partire da questo elemento e non dal resto”. “Le piccole imprese, infatti, non hanno conoscenze iniziali e il know how spesso arriva dopo. Se uno ci pensa prima è avvantaggiato.

La famiglia Cammalleri dell'omonima aziendaHo parlato tante volte dei prodotti di eccellenza, della storia, della terra, dell’agroalimentare, come è successo con il vino, un caso di successo nell’internazionalizzazione. Dopo il vino ci sono altri 500 mila prodotti del sottosuolo. E’ la terra che ci da queste eccellenze e noi dobbiamo trasformarli e valorizzarli. Così ce la possiamo fare”, ha concluso a margine dell’incontro organizzato da Unicredit Sicilia a Caltanissetta.

E’ stata quindi presentata oggi a Caltanissetta ‘UniCredit International’, la nuova linea di servizi dedicata alla internazionalizzazione delle imprese, che si sviluppa con strumenti concreti per il cliente e che fa leva sull’unicità della rete UniCredit nel mondo. Si completa così, dopo il lancio di UniCredit per la Sicilia, il piano di supporto all’economia reale annunciato nel marzo scorso, la gamma di interventi messi in campo da UniCredit per accompagnare le imprese siciliane verso nuovi percorsi di crescita.

A sei mesi dall’annuncio dell’iniziativa, nella sola Sicilia UniCredit ha erogato oltre 370 milioni di euro di nuova finanza, per interventi a sostegno della liquidità e del finanziamento del circolante (oltre 150 milioni di euro), per il rafforzamento patrimoniale e il sostegno alla crescita dimensionale delle imprese (oltre 70 milioni) e per il supporto all’innovazione e alla nuova imprenditoria (150 milioni).

A questi numeri si aggiunge il dato relativo alle imprese siciliane che la banca ha accompagnato all’estero in questi sei mesi, pari a 75 aziende provenienti da tutta la regione.

Di questi dati e delle prospettive dell’export in Sicilia si è discusso oggi a Caltanissetta, con la presentazione, effettuata da Salvatore Malandrino, Direttore Network Famiglie e PMI Sicilia di UniCredit, del nuovo modello di servizio realizzato da UniCredit per agevolare l’internazionalizzazione delle imprese. Successivamente si è svolta una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Giuseppe Cascone, rappresentante R.ETE. Imprese Italia Sicilia, Antonello Montante, Presidente Confindustria Sicilia, Alessio Ponz de Leon Pisani, Responsabile Ufficio di Palermo dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Giovanni Chelo, Responsabile di Territorio Sicilia di UniCredit.

“L’export – ha sottolineato Giovanni Chelo – e’ per le imprese un processo fondamentale ma che necessita della giusta organizzazione e di adeguate competenze. La ricerca di controparti affidabili, la gestione dei crediti commerciali e la conoscenza dei mercati di sbocco sono aspetti assolutamente non trascurabili per un’azienda che intende implementare il proprio business all’estero. Con quest’iniziativa UniCredit mira a fornire una consulenza a 360 gradi e un’ampia gamma di prodotti per agevolare l’imprenditoria siciliana in un percorso di internazionalizzazione”.

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