Insofferente al controllo. Dai domiciliari finisce in carcere un 47enne nisseno

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Dalla detenzione domiciliare al carcere, sospesa la misura alternativa alla detenzione a un nisseno 47enne, condannato a un anno di pena. Nel pomeriggio di martedì gli agenti della Squadra Mobile, in esecuzione del provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Caltanissetta, che ha sospeso la misura della detenzione domiciliare, hanno condotto Giuseppe Rocca, 47 anni, dal proprio domicilio al carcere Malaspina. Rocca era sottoposto alla misura alternativa della detenzione presso il proprio domicilio, dovendo espiare un anno di pena per una condanna del Tribunale di Caltanissetta del 2012. Il provvedimento del Magistrato di Sorveglianza è stato emesso a seguito del comportamento del condannato, il quale l’1 luglio, appena sottoposto alla detenzione domiciliare, ha telefonato al 113 dichiarando con tono perentorio che si sarebbe allontanato dal domicilio, minacciando i poliziotti. In seguito l’uomo si è rifiutato reiteratamente di aprire la porta agli agenti, recatisi presso il suo domicilio per controllo. Il Magistrato di Sorveglianza, esaminata la condotta del condannato, con provvedimento del 4 luglio, ha quindi sospeso i benefici della misura alternativa alla detenzione.

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